Durante i controlli alla Villa delle Rose i carabinieri riscontrano tanti assembramenti
Durante i controlli alla Villa delle Rose i carabinieri riscontrano tanti assembramenti

Misano (Rimini), 4 agosto 2020 - Troppi ragazzi all’interno del locale. Troppi quelli sorpresi dai carabinieri a non rispettare le distanze, e a non indossare la mascherina. E stavolta la Villa delle Rose, già sanzionata a metà luglio per il mancato rispetto delle norme anti-Covid, non se l’è cavata solo con una multa. I carabinieri hanno disposto la chiusura della discoteca sulla collina di Misano per cinque giorni, a partire da ieri. Saltano pertanto le serate di domani e venerdì, mentre è salva quella di sabato, la prima dopo lo stop forzato, che vedrà protagonista in pista Gianluca Vacchi. La Villa è il primo locale notturno chiuso per la violazione delle disposizioni anti-Covid in Riviera. Altre discoteche rischiano di fare la stessa fine nei prossimi giorni, se non saranno più attente.

I carabinieri di Riccione, guidati dal comandante Luca Colombari, hanno deciso lo chiusura dopo i controlli effettuati nella notte di domenica. Erano arrivate diverse segnalazioni, sia per assembramenti sia per il numero elevato di avventori (girano anche diversi video sui social) e i militari hanno deciso di verificare di persona la situazione. Trovando tantissimi ragazzi senza mascherina, sia tra quelli che erano in fila per entrare nel locale sia all’interno, in pista. Gli assembramenti effettivamente riscontrati e il mancato rispetto delle distanze hanno fatto il resto. Il personale invece è risultato tutto in regola: ogni dipendente, dai baristi fino agli addetti alla sicurezza, indossava la mascherina. Questo non è bastato ai gestori della Villa a scongiurare la chiusura, anche perché si trattava già del secondo episodio contestato in meno di un mese.

Per i titolari della discoteca di Misano è arrivata così un’altra multa (stavolta di 600 euro, trattandosi di recidiva, contro i 400 della sanzione di luglio) e, soprattutto, lo stop forzato per 5 giorni. La chiusura è stata notificata ieri pomeriggio dai carabinieri. Ma il provvedimento adottato dai carabinieri è stato trasmesso nel corso della giornata anche al nuovo prefetto di Rimini Giuseppe Forlenza, che adesso (sulla base degli atti) dovrà valutare se estendere il periodo di chiusura fino a 30 giorni. Nessuna dichiarazione per ora da parte dei gestori, che sperano di riaprire già da sabato.

Durante i controlli di domenica notte i carabinieri sono intervenuti alla Villa anche per un altro episodio. Un litigio in pista scoppiato tra due giovani, un cattolichino e un turista della provincia di Modena, per il complimento fatto a una ragazza amica del modenese. Dalle parole i due sono passati ai fatti. Il turista modenese, che ha soltanto 18 anni, ha scagliato una bottiglia di vetro contro il 33enne di Cattolica, ferendolo in volto. Questi ha reagito con pugni e calci. I primi a fermare i due sono stati gli addetti alla sicurezza del locale, e poi ci hanno pensato i militari a identificare i due e a riportare la calma. Il cattolichino, che ha riportato un taglio alla guancia, si sarebbe però rifiutato di andare in pronto soccorso per le cure del caso. Nessuno dei due per il momento ha presentato denuncia.