Foto di gruppo per i Crabs
Foto di gruppo per i Crabs

Rimini, 29 agosto 2016 - Se non ci fossero un paio di ‘fuori quota’ a destare qualche sospetto, sembrerebbe il raduno di una selezione giovanile. E invece no, quei ragazzi che si sono ritrovati nel tardo pomeriggio di ieri in un hotel di Marina Centro, a Rimini, sono i nuovi granchi, i Crabs Nts che tra poco più di un mese saranno ai nastri nel campionato di basket B. Il tasso di gioventù è infatti elevatissimo, pure troppo verrebbe da dire, visto che in questa categoria i marpioni non mancano, così come non può non tornare alla mente la squadra che solo pochi mesi fa aveva riacceso d’entusiasmo il palasport Flaminio come non accadeva da tempo.

«Parte la stagione 2016/2017, una stagione importante, che celebra il 70esimo anno di vita di questa società – attacca il presidente Luciano Capicchioni, che ha chiaramente sposato in toto la linea ‘verde’ –. Questa formazione è chiamata a onorare l’anniversario, il Basket Rimini è una società con una storia alle spalle. Siamo contenti del gruppo che abbiamo costruito e un grazie ad Andrea Maghelli per aver accettato questo incarico».

«Ssono molto curioso per l’avventura che ci attende – gli fa eco il 44enne tecnico brindisino che guidò già la prima squadra in uno spezzone di stagione nel torneo 2013/2014, quando rilevò in corso d’opera Paolo Rossi –. Abbiamo cercato di allestire una formazione giovane, atletica, talentuosa dal punto di vista fisico e tecnico, una compagine che in campo possa fare determinate cose. Ora cominciamo il lavoro di preparazione e chiunque vorrà affacciarsi in palestra per vedere i nostri allenamenti sarà il benvenuto. Faremo di tutto per mantenere o riaccendere l’entusiasmo che si era creato», promette il ‘Mago’, un tipo che certo non si spaventa di fronte alla difficoltà.

«Somo veramente lieto che si presentino i nuovi Crabs, sperando che grazie al presidente Capicchioni la squadra si possa magari irrobustire strada facendo», sottolinea Moreno Maresi, il vice presidente della società. Nell’attuale organico d’altronde mancano almeno un paio di ‘pezzi’. Tra i giovani lunghi (Battistini, Aglio, Tiberti) un vero centro non c’è, pertanto Foiera, che il mese prossimo compirà 41 anni, un cambio nel ruolo non ce l’ha ed è un problema. Così come dovrebbe arrivare un’ala piccola a far compagnia al rientrante Maiello. Pesaresi, ‘Batman’ Meluzzi, Busetto e Altavilla sono i play e le guardie, quindi nell’attuale rosa troviamo pure Signorini, Galassi, Moffa e Toniato, ovviamente tutti ‘babies’. Ma quali obiettivi, realisticamente, possono darsi questi granchi? «Vogliamo disputare un campionato dignitoso, i ragazzi dovranno onorare la maglia per la quale giocano», sostiene Luciano Capicchioni.