Il chiodo nella gomma
Il chiodo nella gomma

Rovigo, 6 luglio 2018 - «Colpito e affondato!» queste le parole, d’amara ironia, di un automobilista di Ceregnano che nei giorni scorsi è stato vittima dell’ennesimo colpo messo a segno in via Serafino Zennaro, a Villadose. In azione il vandalo dei chiodi, incubo degli automobilisti della zona che ormai sono ossessionati dall’idea di passare in quella strada maledetta, dove ogni due giorni qualcuno torna a casa con una gomma bucata. Nel mirino questa volta è finito Cristian Bellucco, un camionista di Ceregnano che tornava dal lavoro. «Quando sono arrivato all’altezza del palazzetto dello sport ho sentito un rumore ma non ho dato peso alla cosa – spiega Bellucco –. Il giorno dopo però, avevo la ruota a terra con attaccato un bel chiodo. In seguito sono stato dal gommista che mi ha confermato che si è trattato di un gesto fatto apposta con lo scopo di forare il mio pneumatico. Nei giorni successivi, anche nei social ho notato che la stessa mia esperienza l’avevano avuta anche altri».

I chiodi sparsi in via Serafino Zennaro hanno causato danni seriali alle auto. La vicenda va avanti ormai da anni. Nonostante la sorveglianza continua, nessuno è ancora riuscito a dare un volto al colpevole di questi gesti. «Io continuerò a fare questo percorso perché non voglio darla vinta a questa persona che si diverte a disseminare chiodi sulla strada – continua Bellucco –. Però, devo ammettere che a volte mi viene voglia di evitarla proprio per questo problema». Stanchi della situazione anche gli amministratori comunali che da anni, insieme a polizia locale e carabinieri, stanno dando la caccia al responsabile di questi gesti.

Vittorio Novo, assessore con delega alla sicurezza del territorio del Comune di Villadose, dopo gli ultimi casi ha voluto fare il punto della situazione che lui stesso ha definito incresciosa. «Siamo stanchi anche noi, proprio per questo a breve metteremo le telecamere in via Serafino Zennaro. Il Comune di Villadose tramite l’ufficio di polizia locale insieme alle altre forze di polizia giudiziaria è impegnato da anni nella ricerca dell’autore di questi episodi – spiega l’assessore –. Forse, l’ho già detto, c’è qualche sospettato, ma ribadisco che allo stato attuale non c’è nessuna persona individuata o indicata con certezza. Vorrei ricordare che l’ufficio di polizia locale già nel 2013 ha depositato alla procura della Repubblica una comunicazione di notizia di reato a seguito di indagini svolte già allora. Devo ammettere che non è facile cogliere il criminale in flagranza di reato, malgrado lungo la strada passino podisti, ciclisti e automobilisti». L’assessore invita chiunque noti persone o movimenti sospetti a rivolgersi quanto prima non solo con gli usuali mezzi ma anche tramite Whatsapp, Telegram, Messenger alle forze dell’ordine.