A Villanova del Ghebbo si organizza la fiera per aiutare le persone colpite dall’ictus. "In un anno molto strano e impegnativo – sottolinea, con il sorriso, l’assessore all’associazionismo, nonché vicesindaco, Martina Mosca (in foto) –, segnato dall’arrivo della pandemia Covid-19, la comunità di Villanova del Ghebbo, intesa nell’unità delle associazioni, ha deciso di organizzare la fiera di...

A Villanova del Ghebbo si organizza la fiera per aiutare le persone colpite dall’ictus. "In un anno molto strano e impegnativo – sottolinea, con il sorriso, l’assessore all’associazionismo, nonché vicesindaco, Martina Mosca (in foto) –, segnato dall’arrivo della pandemia Covid-19, la comunità di Villanova del Ghebbo, intesa nell’unità delle associazioni, ha deciso di organizzare la fiera di san Michele all’insegna della solidarietà e della vicinanza. La festa del nostro territorio che coinvolge Villanova del Ghebbo, Valdentro e Ramedello, sarà di aiuto a chi ha dovuto affrontare il ’terremoto dell’ictus’. Insieme ad A.L.I.Ce (Associazione lotta all’ictus cerebrale), il Comune e le altre associazioni si propongono di essere solidali con chi testimonia con audacia la propria forza superando i limiti imposti dalla malattia". Il vicesindaco precisa che "l’intento è di raccogliere fondi per organizzare corsi di riabilitazione posturale e vocale. Le serate sono in via di definizione, però, vista la piena collaborazione tra tutte le associazioni, sicuramente in piazza Valdentro verrà creato un piccolo borgo marinaro proposto dai cuochi di Chioggia con animazione per grandi e bambini. È importante provare e testimoniare – conclude il vicesindaco Martina Mosca – che, nel pieno rispetto della normativa Covid 19, siamo vicini". L’inizio della fiera è previsto per il 19 settembre e la conclusione per il 29. Per sapere più dettagliatamente il programma delle serate bisognerà aspettare un po’ perché deve essere ancora definito. In onore di questa festa sarà organizzato il rito religioso nella chiesa arcipretale. L’iniziativa rende onore a chi l’ha ideata. In un periodo difficile come questo, l’altruismo e la magnanimità verso le persone che hanno sofferto a causa dell’ictus, sono elementi fondamentali per aiutarle. Una prova che conferma ancora una volta come la comunità di Villanova del Ghebbo sia pronta a scendere in campo quando è ora di aiutare il prossimo.

Clara Grossi