Rovigo, 13 marzo 2018 - «Tre, forse quattro lavoratori di Asm Onoranze Funebri, si sono visti recapitare a casa il licenziamento con effetto immediato». A comunicarlo, oggi, sono le sigle sindacali, Cgil, Cisl e Uil. «Vergogna, vergogna, e ancora vergogna — scrivono in una nota — quanto raccontato da sindaco, presidente di Asm e assessore alle partecipate si sono rivelate soltanto bugie».

Si tratta dell’ex azienda pubblica che faceva concorrenza ai privati nel mercato libero dei funerali. Nel 2011, sindaco Fausto Merchiori, era stato ceduto il 10 per cento a Lorandi, colosso nazionale nella produzione di bare. Il 90 per cento restava ad Asm Rovigo Spa, che è comunale al 100 per cento. Lo scorso novembre l’amministratore unico di Asm, Alessandro Duò (nominato dal sindaco leghista Massimo Bergamin a settembre del 2016), ha deciso di mettere in vendita la quota pubblica. Si era fatta avanti una società privata costituitasi allo scopo. Ma Lorandi ha esercitato il dritto di prelazione ed ha acquisito la totalità delle quote. Dopo meno di quattro mesi sono arrivati i licenziamenti. E i sindacati protestano.