I soccorsi
I soccorsi

Rovigo, 22 gennaio 2020 - La signora di 72 anni che è stata investita in viale Oroboni sabato scorso attorno alle 18,40 ieri è morta, dopo qualche giorno di ricovero. Si chiamava Valentina Mantovani ed era a piedi quando è successo l’incidente.

Inizialmente sembrava che si fosse solamente fratturata un piede invece la situazione era ben più grave ed è peggiorata nei giorni successivi. A investirla è stato un uomo di Gavello che guidava una Alfa Romeo 159 che ora è indagato per omicidio stradale.

Il pubblico ministero di turno alla procura della Repubblica di Rovigo quando sono partiti i soccorsi, Ermindo Mammucci, in via precauzionale aveva fatto sequestrare l’auto perché non gli era stato chiarito bene dagli intervenuti quali fossero le condizioni di salute della donna.

La scelta si è rivelata giustissima perché ora su questa morte ci sarà un’indagine, fondamentale sarà la relazione della polizia giudiziaria che si basa sui rilievi di chi è intervenuto sul posto sabato alle 19. Con ogni probabilità - in questi casi la scelta è quasi sempre questa - il pubblico ministero incaricherà un esperto che ricostruirà la cinematica dell’investimento per capire se procedere con l’imputazione del conducente dell’Alfa Romeo o no.

Viale Oroboni è un anello che dalla zona sud di Corso del Popolo avvolge uno spicchio del centro cittadino sino a viale Tre Martiri, una via che nonostante sia interna è spesso percorsa dalle auto ad alta velocità ed è stata già in passato teatro di gravi incidenti.