Carni bianche, il calo di consumi colpisce il tacchino

Il calo dei consumi di carne di tacchino colpisce l'industria avicola veneta, già in difficoltà per l'epidemia aviaria. Gli allevamenti diminuiscono, i costi aumentano e i consumi scendono del 10%. La nuova normativa sulle misure di biosicurezza aggiunge ulteriori oneri economici, mettendo a rischio la sostenibilità del settore.

Carni bianche, il calo di consumi colpisce il tacchino

Il calo dei consumi delle carni bianche colpisce soprattutto il tacchino, che paga anche un dazio pesante sul fronte dei costi di produzione e di due anni di ridotta produzione a causa dell’epidemia aviaria. Sebbene il Veneto rimanga leader a livello nazionale per la carne del volatile, riuscendo a coprire la metà del totale prodotto, gli allevamenti sono in calo: da 422 sono scesi a 392, gran parte dei quali in provincia di Verona (il 68%). "Dopo anni di influenza aviaria, che ha colpito fortemente nel 2021 ed è continuata negli anni successivi, con parecchi focolai rilevati, le aziende sono...