Ancona, 8 novembre 2017 - È stata accolta sul sagrato dalle note di 'Vivir mi vida' la bara di Giuseppe Babici il 35enne morto in un incidente avvenuto domenica mattina lungo la statale Adriatica. Una musica che invita a ballare, un inno alla vita per dire addio a un ragazzo che amava vivere e che con il suo carattere riusciva a trascinare anche coloro che lo conoscevano.

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Molti nell'accogliere la bara si sono mossi a tempo di musica e anche la mamma di Peppe, pur tra i singhiozzi, ha sottolineato il ritmo del brano latino americano battendo le mani". Era un uragano, riusciva a trasmetterti la sua forza", ha detto un amico dal pulpito, facendo salire un nodo in gola  a tutti. Tanti i carabinieri colleghi del padre di Giuseppe, Patrizio Babici , che hanno preso parte alla cerimonia religiosa e hanno allestito un picchetto d'onore dentro la chiesa.