Jesi, 6 ottobre 2017 - Contrasto al traffico di stupefacenti, ancora un arresto alla stazione ferroviaria con maxi sequestro di marijuana: a finire in manette 29enne nigeriano titolare di un permesso di soggiorno per richiedenti asilo e dimorante nella provincia di Roma. A tradire quello che probabilmente è un ‘corriere della droga’ dei pantaloncini rossi che indossava e che hanno aiutato i militari del Nucleo operativo diretto dal tenente Maurizio Dino Guida ad individuarlo alla stazione di Jesi (FOTO).

Il blitz ieri pomeriggio, attorno alle 15, quando il giovane è sceso al treno regionale proveniente da Ancona con uno zaino nero che ad un certo punto, capito di essere braccato, ha iniziato a guardare con insistenza e nervosamente. All’arrivo dei militari ha tentato di rifiutarsi di aprire lo zaino.

Dentro 1.200 chilogrammi di marijuana con un principio attivo molto alto: avrebbero potuto fruttare fino a 10mila euro. Arrestato per detenzione ai fini di spaccio il 29enne è stato condotto al carcere di Montacuto a disposizione del pm di turno. E’ il quinto maxi sequestro con arresto tra le stazioni di Fabriano e Jesi, compiuto ancora una volta dagli uomini del Maggiore Iurkaro, comandante della compagnia di Jesi.