Ascoli, 14 luglio 2017 - Ore d'angoscia e di grande apprensione per i familiari di A. B., un 82enne di Falconara, disperso sui Monti Sibillini da ieri pomeriggio. L’uomo era partito per un’escursione, assieme ad alcuni parenti, ieri mattina da Isola San Biagio, nei pressi di Montemonaco. Ad un certo punto, quando la comitiva aveva raggiunto una quota di quasi mille metri, per motivi che sono ancora da chiarire si sono perse le tracce dell’82enne.

I familiari lo hanno prima chiamato più volte, senza ottenere alcuna risposta; hanno poi iniziato a cercarlo lungo il sentiero principale, ma anche in questo caso non hanno trovato nulla; hanno infine provato a perlustrare gli anfratti della zona, purtroppo senza alcun risultato. A quel punto, intorno alle 18, sono stati chiamati i soccorsi. Sono giunti da Ascoli diversi mezzi dei vigili del fuoco coadiuvati da un elicottero e nel frattempo sono state attivate tutte le postazioni dei carabinieri della zona. Purtroppo, però, fino a ieri notte le ricerche non avevano portato frutto. I militari dell’Arma, coordinati dal capitano Gianluca Giglio, come pure i vigili del fuoco e gli uomini del soccorso alpino, hanno proseguito instancabilmente nella loro azione di ricerca, che si è fatta via via sempre più difficile con il passare delle ore e soprattutto con l’arrivo della notte. Sono entrate in azione anche diverse unità cinofile. L’uomo potrebbe aver avuto un malore e quindi essersi accasciato nei pressi di qualche cespuglio, rimanendo quindi nascosto dalla fitta vegetazione della zona; non si può però neppure escludere che sia caduto in qualche dirupo o canalone. Da quanto avrebbero riferito i familiari ai ricercatori, l’82enne era in buona salute, nel pieno delle facoltà psicofisiche e aveva anche una discreta esperienza con la montagna. La speranza è che le prime luci dell’alba possano portare qualche buona notizia.