Ascoli Piceno, 19 marzo 2017 - Colpo grosso al liceo scientifico ‘B. Rosetti’ di San Benedetto. Durante la notte fra venerdì e sabato i ladri hanno rubato 28 tablet, appena collaudati, un televisore a schermo piatto da 42 pollici ed hanno svuotato la cassetta dei soldi di ben 12 distributori di bibite e merendine dislocati all’interno dell’istituto della dirigente Stefania Marini. L’ammontare del danno, complessivo, tra beni della scuola e beni in comodato d’uso come i distributori, è di oltre 10mila euro.

Sull’impresa criminosa stanno indagano di carabinieri del nucleo operativo radio mobile della compagnia di San Benedetto. Secondo una prima ricostruzione del fatto, i ladri si sarebbero introdotti nella scuola attraverso una porta anti panico che dal seminterrato porta ad un ripostiglio. Da lì i malviventi hanno avuto facile accesso ai piani superiori, dove hanno avuto molto tempo per fare razzia e portare fuori dall’istituto il televisore ed i tablet che erano stati mesis in uso giusto un paio di giorni prima. Si fa strada l’ipotesi che i ladri potessero essere a conoscenza di questo particolare e una volta nell’edificio, dove hanno dimostrato di conoscere la disposizione dei locali e delle attrezzature, si sono dedicati ai distributori di bibite dai quali hanno prelevato discrete somme di denaro. Il furto è stato scoperto ieri mattina, all’apertura della scuola, dove sono in corso i giochi matematici. I militari dell’arma hanno eseguito un sopralluogo e qualche accertamento tecnico, ma al momento del materiale rubato nessuna traccia.

Un evento simile era accaduto nel gennaio dell’anno scorso nella scuola media Curzi, Isc Centro, nell’edificio dell’ex sede del Palazzo di Giustizia di San Benedetto, dove i ladri rubarono sei notebook in altrettante aule e l’impianto di amplificazione nella sezione a indirizzo musicale. L’impresa criminosa fu messa a segno durante le festività natalizie. I malviventi s’introdussero nella scuola forzando una finestra sul versante est, il più nascosto ai passanti e ai residenti della zona. Restando in tema di furti nelle scuole, vanno ricordati anche quelli compiuti a Grottammare nella scuola Cesare Battisti sul finire del 2013 quando prima fu rubato un televisore LC ancora imballato (i carabinieri denunciarono un 25 enne del luogo) e poi pochi giorni dopo rubarono un lettore dvd, uno scanner e altro materiale informatico. Sempre a Grottammare i ladri rubarono anche tre computer e uno stereo nei locali della ludoteca ‘L’Isola che c’è’ e tentarono di portare via anche una lavagna interattiva multimediale.