Ascoli, 28 gennnaio 2018 - Storie di dolore, ma anche di speranza che si intrecciano insieme, anche questo è il terremoto. Questa mattina sarà celebrato, nella chiesa di Santa Croce del villaggio di Pescara del Tronto il battesimo dei due gemellini Matteo e Giovanni Popescu. La loro storia testimonia che l’amore è più forte della morte, della paura. La storia di amore di Vania Brunetti e Daniel Cristian Popescu i due genitori nasce proprio lì, sotto il monte Vettore. Il loro matrimonio celebrato nella chiesa che profuma di legno ai piedi di Pescara del Tronto è l’inizio di un’avventura bellissima fatta di amore e di speranza, due sentimenti che hanno dato una grande forza ai due sposi. Nonostante le macerie che si sono piegate sopra i sogni e le speranze di tanta gente che non c’è più, i due giovani hanno deciso di ripartire e lo hanno voluto fare proprio tra la loro gente. Dal loro amore sono nati i due gemelli Matteo e Giovanni, il segno che l’amore sfida la paura. «Abbiamo voluto celebrare il nostro matrimonio lì – commenta Vania – perché è difficile separarsi dai nostri paesi. Torneremo lì anche per il battesimo dei nostri bambini, perché dovranno crescere con la speranza di tornare a vivere quei posti così belli e ricchi di storia».

C’è grande attesa nel piccolo villaggio di casette di legno, perché l’evento riporterà gioia a quella gente piegata dal dolore e disorientata per il futuro. «La nostra speranza – continua Vania – è quella di tornare a vivere nel nostro paese. I miei bambini saranno battezzati lì, perché vogliamo che loro si sentano parte integrante di quella comunità». Papà e mamma non hanno dubbi, Matteo e Giovanni torneranno a dar voce a quelle montagne, lì dove è nato tutto l’amore dei loro genitori, dove c’è tutta la loro storia. Un fatto che porta gioia dopo mesi di dolore e sofferenze per quel paese in frantumi. Nonostante tutte le difficoltà sopraggiunte, dopo le violente scosse che hanno cambiato per sempre il futuro di Pescara del Tronto, la coppia non ha dubbi: «Avevamo una casa nuova, dentro i nuovi mobili e le nostre speranze di sposi, purtroppo non è riuscita a resistere al sisma. Vogliamo ricostruire la nostra casa».