Casalecchio, 20 giugno 2017 – Picchia la mamma, rapisce i figli e fugge in auto. Dramma familiare l’altra sera nella periferia di Casalecchio, dove un 27enne di origine tunisina ha scalato la parete esterna della casa popolare assegnata alla moglie, da cui si era da qualche tempo separato, e ha fatto irruzione entrando dalla finestra nell’appartamento dove la donna vive con i loro due figli. La donna, di 26 anni, è di famiglia nomade.

Una volta all’interno, il padre ha colpito con un violento schiaffo la donna, che aveva tentato di reagire, e si è impossessato dei due figli, di sei e sette anni, affidati dal giudice alla cura della madre. Una scena violenta, che ha richiamato l’attenzione degli altri condomini, che hanno assistito impotenti alla continuazione della lite in strada.

L’uomo infatti, descritto come un energumeno, pluripregiudicato, con diverse denunce per violenza alle spalle, è stato raggiunto nel cortile dalla donna, intenzionata a impedire che le portasse via i figli. Su di lei si è così scaricata nuovamente la violenta reazione del tunisino, che, incurante della presenza di tante persone e soprattutto del terrore suscitato nei figli, l’ha colpita ripetutamente al volto e al corpo e l’ha lasciata dolorante a terra. I bambini sono poi stati caricati a forza sulla sua auto, e l’uomo si è diretto a tutta velocità verso Bologna.

I carabinieri della stazione di Casalecchio, arrivati subito dopo l’accaduto a seguito della segnalazione dei vicini, hanno ricostruito i fatti dalla narrazione della madre e dei presenti. I sanitari del 118 hanno prestato le prime cure sul posto alla donna ferita e l’hanno poi trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Bologna. Qui, le sono state riscontrate contusioni e lesioni in diverse parti del corpo e la frattura di due costole. La prognosi è di almeno trenta giorni.

Il fuggitivo, con i due bambini al seguito, il mattino seguente è stato fermato e denunciato per lesioni dai carabinieri di Falconara Marittima, nelle Marche, dove aveva trasferito la sua residenza a seguito della separazione dalla moglie. La Procura di Ancona ha disposto la riconsegna dei bambini alla madre, che per motivi prudenziali e di tutela dei minori è stata trasferita in una residenza protetta. Oltre che di quello di lesioni personali gravi, il padre violento dovrà rispondere anche del reato di sottrazione di minori.