Bologna, 5 novembre 2017 - "Parcheggi gratuiti nella notte del lavaggio strade". La proposta è targata Pd e arriva da Vinicio Zanetti, consigliere comunale dem vicino al segretario Critelli e soprattutto presidente della commissione Mobilità di Palazzo d’Accursio. Zanetti non usa la diplomazia per criticare il bando rimozioni, nella bufera in questi giorni dopo l’inchiesta della Procura che vede indagato il ras dei carri attrezzi Sabino Grossi: "Quel servizio non è all’altezza della nostra città, va assolutamente ripensato".

L’altro ieri l’assessore Malagoli ha aperto alla possibilità di un bando diverso. E’ sufficiente?

"Malagoli ha ipotizzato una proroga per arrivare un servizio differente – dice Zanetti – e questo mi fa piacere. Lo chiedo e lo dico da tempo, a maggior ragione perché i cittadini sono preoccupati per quanto leggono oggi sui giornali".

Cosa non la convince del bando attuale?

"Il nostro compito è facilitare la vita dei bolognesi, invece accade il contrario. Dobbiamo trovare soluzioni che tengano insieme un servizio rimozioni più accettabile e una pulizia delle strade che funzioni".

L’ipotesi di lavarle senza ricorrere al carro attrezzi però l’avete bocciata.

"Purtroppo a Bologna non si può fare, per via dei portici. Ma ci sono tanti altri aspetti migliorabili".

Come i posteggi gratis per le notti di lavaggio auto?

"Chi abita nelle zone interessate dal lavaggio non può perdere ore a cercare un parcheggio altrove. Immagino che quella notte per queste persone sia possibile posteggiare alla Staveco, come al Tanari o in altri luoghi analoghi, fino alla mattina dopo quando torneranno a prendere l’auto per andare a lavorare. Altrimenti, il cittadino viene penalizzato due volte".

Cos’altro cambierebbe?

"La segnaletica: i cartelli vanno fatti più grandi e più visibili. E mi tocca dare ragione al consigliere Lisei di Forza Italia: nel 2017 non si può continuare a usare i blocchetti delle multe, quando la tecnologia permette il pagamento con il pos e una traccia elettronica di tutta la transazione".

E le tariffe?

"Troppo alte, i cittadini si lamentano e hanno ragione".

A proposito: almeno 300 bolognesi hanno pagato importi più alti del dovuto.

"Quanto è successo, è molto grave. C’è un’inchiesta, aspettiamo di vedere a cosa porterà, perché è giusto essere garantisti, ma questo servizio a me non piace a prescindere. Dunque, cogliamo questa occasione per immaginarne uno migliore".