Bologna, 9 settembre 2016 - A fare i furbi, non sempre finisce bene. Lo ha imparato a sue spese un marocchino trentenne, più che noto alle forze dell’ordine per reati vari, tra cui furti e spaccio, che, ieri sera, si è trovato dall’altra parte della barricata, quella delle vittime.

Il magrebino,intorno alle 23,30, ha tentato di rubare la borsa a una ragazza che, assieme ad alcuni amici, si trovava di fronte al Lime di via Zamboni. Uno dei ragazzi che erano con lei, però, se ne è accorto. E lo ha pestato.

Calci e pugni, anche al viso, che hanno quasi fatto perdere i sensi al trentenne, salvato dal fatto che gli amici del ragazzo lo hanno portato via. Il magrebino si è quindi diretto verso via Rizzoli, dove una pattuglia della municipale lo ha visto ed ha chiamato il 118 e allertato la polizia. L’uomo sembrava molto mal ridotto: una volta arrivato al Maggiore le sue condizioni sono apparse però non preoccupanti. La polizia, che ha ascoltato i tanti testimoni che hanno assistito alla scena e repertato le tracce rimaste sul luogo dell’aggresione, sta cercando di individuare il ‘giustiziere’.