Bologna, 10 luglio 2017 - È stato firmato a Palazzo d'Accursio il Patto per la Giustizia nell'area metropolitana. Il nuovo accordo riprende quello firmato nel 2012, allargandolo all'Intera area metropolitana, e garantirà uffici giudiziari sempre più efficienti, oltre che una giustizia più accessibile. 

L'obiettivo principale infatti è la creazione di una piattaforma unica, che consentirà un salto in avanti nella qualità dei percorsi giuridici, favorendo soprattutto l'utilizzo delle tecnologie informatiche e telematiche nella volontà di semplificare le procedure, migliorare l'accesso e lo scambio di informazioni e ridurre tempi e costi della giustizia.

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Ventitré in tutto i firmatari: in prima linea, il sindaco di Bologna Virginio Merola, l'assessore con delega al progetto Susanna Zaccaria. Poi i rappresentanti della città metropolitana, della Regione, dell'Università, della Corte d'Appello, della Procura generale di tribunale e corte d'appello, del Tribunale e del tribunale per i minorenni, dell'avvocatura distrettuale di Stato, dell'archivio di Stato, della Camera di commercio, della Banca d'Italia, di Fondazione Carisbo, della Fondazione del Monte, della Cassa di risparmio di Imola, dell'Ordine degli avvocati, dell'Ordine dei commercialisti, del Consiglio notarile, di Confindustria Emilia e del Forum del terzo settore.

"Si tratta di una tappa inserita in un percorso ampio - sottolinea l'assessore Zaccaria - che il Comune ha già intrapreso e continuerà a portare avanti. Molti documenti e atti sono già stati completamente telematizzati, come il Tso, ad esempio. Continueremo su questa strada per favorire l'accessibilità e la trasparenza".