Bologna, 19 marzo 2017 – Non c’era maniera migliore per celebrare l’inizio della settimana che segnerà una nuova pietra miliare nella storia della Vu Nera, con l’ingresso ufficiale, mercoledì 22, di Luca Baraldi nel nuovo consiglio d’amministrazione e l’inizio dell’era Segafredo-Zanetti. La Virtus supera infatti il fanalino di coda Recanati 98-63, ritornando alla vittoria dopo lo stop occorso a Verona una settimana fa, e, complice il ko di Treviso a Ravenna, torna ad essere la capolista in solitaria del girone.

Recuperati gli acciaccati Michelori, Umeh e Rosselli (gli ultimi due nello starting five di coach Ramagli), la partita ha inizio nel silenzio surreale dell’Unipol Arena, con i tifosi bolognesi in sciopero per 10’ a sostegno dei suoi cinque diffidati. Ma a scongelare l’atmosfera arrivano in sequenza i punti di Kenny Lawson, l’ex di turno, e di Davide Bruttini, che portano i padroni di casa sull’8-3, prima del minibreak di Rush e Stefano Spizzichini che riconduce i marchigiani a -1.

Subito dopo arriva il 6-0 bolognese firmato Umeh-Bruttini-Lawson (14-7), che riapre la forbice prima dell’ingresso di Lorenzo Penna, che coi suoi 5 punti filati regala il +8 alla Virtus e costringe Recanati al timeout (19-11). Il pressing bianconero diventa un grosso impedimento per l’attacco marchigiano: il recupero di Penna a permettere a Umeh di schiacciare il 24-13, prima della bomba di Loschi che chiude il primo quarto 24-16.

Si ripopola la curva dei al grido di «Ultras liberi» e ha così inizio la seconda frazione di gioco, con due bombe di Ndoja e 4 punti di Oxilia a rafforzare lo strapotere dei bolognesi, che in un amen si portano sul +20 (37-17). Si rivede Recanati con 5 punti di Stefano Spizzichini che danno ossigeno ai gialloblù (40-22), tuttavia è solo una panacea momentanea perché il trio Lawson-Umeh-Spissu firma l’8-0 che restituisce alla Virtus il nuovo massimo vantaggio (47-22). Di Sorrentino e Bader i punti che mandano le squadre a riposo (49-26).

Gabriele Spizzichini inaugura il secondo tempo con un recupero e un lay-up, seguito dai punti di Bruttini e Spissu che valgono il +30 e di fatto la posta in palio, visto che Recanati non sarà più in grado di incidere sul match. I minuti restanti diventano così una sfilata bianconera, col +42 firmato da Penna (90-48) e una gara che non ha più nulla da raccontare in termini di cronaca.

IL TABELLINO

Segafredo 98 Recanati 63

SEGAFREDO BOLOGNA: Spissu 13, Umeh15, Pajola ne, Spizzichini 7, Petrovic, Ndoja 9, Rosselli, Michelori 8, Oxilia 8, Penna 16, Lawson 10, Bruttini 12. All. Ramagli.

AMBALT RECANATI: Rush 12, Bader 10, Raponi ne, Marini 2, Pierini, Armento ne, Loschi 9, Bolpin, Sorrentino 2, Infante 12, Maspero 3, Spizzichini 13. All. Sacco.

Arbitri: Beneduce, Salustri, Lestingi.

Note: parziali 24-16; 49-26; 75-44. Tiri da due: Bologna 21/44; Recanati 20/43. Tiri da tre: 10/30; 4/19. Tiri liberi: 26/31; 11/15. Rimbalzi: 50; 34.