Fano, 21 aprile 2017 - Ha chiuso l’Osteria del Caicco, ultimo giorno di lavoro lunedì di Pasquetta. Da martedì il titolare Roberto Agostini ha iniziato a liberare il locale perché il proprietario non ha rinnovato il contratto, che scadeva il 30 aprile. Rimane senza sede anche il Jazz Club di Fano che aveva già programmato la sua attività per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2017. «Se lo avessi saputo a dicembre o a gennaio – commenta dispiaciuto Agostini – mi sarei organizzato diversamente, ma ormai siamo a maggio e la stagione estiva è persa».

Preoccupato il direttore artistico Adriano Pedini per la seconda parte della programmazione 2017 del Jazz Club. «Con l’Osteria del Caicco – commenta – pensavamo di essere approdati nella sede definitiva per almeno una decina di anni e, invece, non abbiamo neppure concluso la seconda stagione». La futura destinazione resta un’incognita. «Non so dove andremo, certo se non troviamo una nuova sede entro agosto dovremo disdire la programmazione di fine anno già pronta, solo da confermare». Pedini si sta già guardando intorno, ma i «locali – sottolinea – li abbiamo fatti tutti. Non ci rimane che aspettare di capire chi prenderà in gestione la Rocca Malatestiana... Chissà, vedremo, per ora sono solo ipotesi».

Tra l'altro rischia di saltare anche l’ultimo appuntamento della prima parte della programmazione del Jazz Club, previsto per il 30 aprile. Il centro storico, nell’arco di due mesi, rimane «orfano» di due ristoranti: a febbraio aveva chiuso i battenti Il Cantinone e ora è la volta dell’Osteria del Caicco, l’uno a poche decine di metri dall’altro. La Fondazione Cassa di Risparmio di Fano proprietaria dei locali di via Arco d’Augusto, dove si trovava l’ex Cantinone, dopo il bando di gara andato deserto, sembra che sia in trattativa per l’affitto dell’immobile. La conferma è dello stesso presidente Fabio Tombari che, però, non vuole anticipare altri particolare, ma una cosa sembra certa: il nuovo esercizio commerciale non sarà un ristorante.