Fano (Pesaro e Urbino) 22 dicembre 2017 - E' partita da Fano un'articolata operazione di polizia che ha portato a sgominare una pericolosa banda di moldavi, responsabili di numerosi furti all'interno di esercizi commerciali di Marche e Romagna. Operava da Rimini ad Ancona passando per la provincia di Pesaro e Urbino.

Ci sono voluti tre mesi di intense indagini operate dai poliziotti del Commissariato di Fano diretto dal vice questore aggiunto Stefano Seretti, e coordinate dalla Procura della Repubblica di Pesaro, per individuarli tutti: due gli arresti per furto aggravato e ricettazione e sei denunce a piede libero per altrettanti ricettatori. Tutto è iniziato con il furto ai danni di una tabaccheria di San Lazzaro a fine settembre. La banda, che operava sempre in orari notturni e con l'utilizzo di mazze e picconi, dopo aver devastato gli ingressi degli esercizi commerciali, trafugava soprattutto il denaro contenuto nelle macchinette slot, nonché tabacchi, ticket gratta e vinci ma anche apparecchi elettronici di largo consumo, profumi e altro.

Il sodalizio aveva il proprio centro operativo tra la provincia di Pesaro e Rimini e si avvaleva di uno strutturato gruppo di connazionali per la ricettazione della gran mole di refurtiva che, quasi giornalmente,  riusciva a depredare. Per perpetrare i furti venivano utilizzate sempre autovetture e furgoni rubati, preventivamente posizionati in zone strategiche, per poi caricarvi la refurtiva ed assicurarsi la fuga. Gli agenti del Commissariato fanese, che nelle fasi conclusive dell’operazione agivano con l’appoggio della Squadra Mobile della Questura di Pesaro, hanno recuperato tutti i veicoli rubati, oltre ad arnesi da scasso, ingenti quantitativi di tabacchi, cellulari, tablet, biciclette e denaro contante