Fermo, 14 settembre 2017 - Pochi minuti dopo mezzogiorno è il suono delle campane a dare l’annuncio ufficiale, Rocco Pennacchio è il nuovo Vescovo della Diocesi di Fermo. Un vescovo giovane, 54 anni, ‘avrà vent’anni buoni per seguire i lavori di sistemazione delle chiese lesionate dal sisma’, ha commentato Luigi Conti, vescovo uscente.

Una piccola cerimonia, quella del vescovo Conti, per un annuncio che era atteso da tempo, in prima fila il sindaco della città Paolo Calcinaro, il prefetto Mara Di Lullo: ‘Arriva da Matera il nuovo vescovo, una vocazione in età adulta la sua, dal 1998 ordinato sacerdote. L’ho conosciuto quando era economo generale della Cei, è comunque una figura tutta da scoprire, un uomo di Dio che farà bene tra di noi. Forse un po’ mi somiglia nella discrezione e nel silenzio’.

Il vescovo Rocco, nel suo messaggio di saluto inviato da Matera, ha parlato di un momento delicato della sua vita, tra gioia e trepidazione: ‘Esprimo gratitudine al vescovo Luigi che ha guidato la Diocesi per più di 11 anni, la sua esperienza, il suo prudente consiglio, mi aiuteranno ad entrare in sintonia con le attese di questa terra’.

Parla di chi ha bisogno, delle persone fragili, del bisogno di andare avanti nell’accoglienza, nel dialogo e nell'integrazione. E’ cominciato così il lungo iter che porterà la Diocesi di Fermo, la più grande delle Marche, ad avere il nuovo pastore. Tempo massimo tre mesi per lui che non è ancora vescovo, per salutare la terra che gli ha dato i natali e la fede: ‘In questi giorni sto sperimentando quanto sia vero che partire è un po’; morire, porterò sempre nel cuore e nella preghiera la mia città, Matera, terra che mi ha generato nella vita e nella fede e le tante persone che hanno accompagnato il mio cammino fino a voi’.