Cento (Ferrara), 14 febbraio 2018 – Non solo spacciava cocaina, ma aveva anche costretto una ragazza, alla quale aveva rubato lo smartphone, a rifornirsi esclusivamente da lui. Per questo motivo, un 33enne marocchino è finito in manette. E’ accaduto tutto nella giornata di ieri, quando una pattuglia dei carabinieri di San Giovanni in Persiceto che si trovava a passare per le strade di Cento ha notato un uomo davanti a un bar che stava consegnando un oggetto a una giovane.

L’atteggiamento dei due ha insospettito i militari, che si sono così avvicinati per un controllo. La ragazza, 26enne italiana, ammetteva di essere stata forzata ad acquistare della cocaina dall’uomo che di recente le aveva preso il suo smartphone, come garanzia per costringerla a continuare a comprare la droga da lui.

Lo spacciatore è stato identificato in un 33enne marocchino, disoccupato, senza fissa dimora, clandestino e con una marea di precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e le norme sulla condizione dello straniero in materia d’immigrazione. Dallo scorso novembre, infatti, lo spacciatore è stato inserito nella lista dei soggetti da allontanare dal territorio italiano.

Oltre a una decina di grammi di cocaina, una bilancina di precisione e un centinaio di euro in contanti, l’uomo è stato trovato in possesso dello smartphone che aveva preso alla ragazza. Il cellulare è stato restituito alla giovane.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Ferrara, l’uomo è stato rinchiuso in camera di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo al Tribunale di Ferrara.