Ferrara, 19 maggio 2017 - Le rubano il cellulare ma un’applicazione ‘antifurto’ scatta una foto al presunto ladro, gliela invia e lei la pubblica su Facebook. Si tratta di uno di quei casi in cui le tecnologie più all’avanguardia arrivano in nostro soccorso nella sempre più complessa battaglia per la sicurezza. Tutto comincia giovedì scorso nel parcheggio del centro commerciale ‘il Castello’. La protagonista della disavventura sta caricando la spesa nel baule quando un malvivente, approfittando del momento di distrazione, le ruba la borsetta per poi svanire nel nulla. All’interno ci sono un paio di occhiali da sole, alcuni oggetti personali e, appunto, lo smartphone. Quest’ultimo, forse l’oggetto più ‘prezioso’ della refurtiva, è proprio quello che potrebbe mettere in seri guai il responsabile del furto. Sul cellulare era stata infatti installata un’applicazione che, al terzo tentativo fallito di sbloccare il telefono, scatta una foto a chi ci sta provando. L’immagine viene poi inviata ad un ‘cloud’, una sorta di archivio informatico in rete al quale la proprietaria del telefonino può accedere dal suo computer o tablet per recuperare la fotografia.

La malcapitata riesce così a entrare in possesso dello scatto che immortala chi stava tentando di sbloccare il suo smartphone (al momento non è possibile dire se si tratti della stessa persona che lo ha rubato o di qualcuno che ne è entrato in possesso in seguito). Il tutto viene denunciato ai carabinieri, che ora sono al lavoro per cercare di risalire al responsabile. Ma la donna non si ferma lì. Decide di pubblicare l’immagine del soggetto immortalato dalla App antifurto sul suo profilo Facebook, per mostrare a tutti i suoi contatti il volto della persona che avrebbe tentato di sbloccare il suo cellulare (e che qui a fianco mostriamo con il volto oscurato). La speranza è che possa essere riconosciuto e rintracciato nel più breve tempo possibile.