Imola, 28 settembre 2017 - C’è anche Imola tra i 12 comuni dell’area metropolitana di Bologna in cui da domenica 1 ottobre e fino al 31 marzo 2018 entrano in vigore le li mitazioni alla circolazione nei centri abitati. Le restrizioni, in vigore dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì, e nelle domeniche ecologiche (di norma la prima domenica di ogni mese), sono quelle contenute nel Piano aria integrato regionale 2020. Previsto il divieto di circolazione per i motori benzina Euro 0 ed Euro 1; i diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3, compresi i v eicoli commerciali categoria M2, M3, N1, N2, N3, i ciclomotori e motocicli Euro 0.

Sono due i livelli di allerta previsti dal Piano regionale. Primo livello: scatta se dai controlli che Arpae effettua ogni lunedì e giovedì, risultano sforamenti dei limiti di pm10 avvenuti nei quattro giorni consecutivi precedenti il controllo. In questo caso, dal giorno successivo il controllo, le limitazioni vengono estese anche a tutti i veicoli diesel Euro 4 e restano valide fino al giorno di controllo successivo compreso. Il primo livello prevede tra la riduzione della temperatura negli ambienti riscaldati a massimo 19° C nelle case e 17 per le attività industriali e artigianali, divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli, divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva inferiori a 3 stelle, il potenziamento dei controlli sulla circolazione dei veicoli nei centri urbani. (es: se dai controlli del lunedì risultano 4 giorni consecutivi di sforamento, le misure emergenziali scattano dal martedì al giovedì successivo compreso).

Secondo livello: scatta se gli sforamenti si protraggono per oltre 10 giorni e prevede in aggiunta alle misure del primo livello il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva inferiore a 4 stelle.

Sono esclusi dalle limitazioni tutti i veicoli elettrici, ibridi, a metano e GPL, o con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e i veicoli in deroga che verranno specificati nelle ordinanze dei singoli Comuni. Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per alcune tipologie di veicoli e di utenti.