Imola, 5 dicembre 2017 – Si è presentata alle Poste di via Felice Orsini con documenti falsi, e lì ha tentato di aprire un conto corrente. Una 52enne napoletana è stata arrestata dai carabinieri di Imola con l’accusa di false dichiarazioni sull’identità o su qualità personali proprie o di altri, possesso e fabbricazione di documenti d’identificazione falsi e tentata truffa.

E’ successo ieri pomeriggio, quando un’impiegata dell’ufficio postale in pieno centro storico ha chiamato il 112 dicendo che era entrata una persona sospetta, la cui descrizione corrispondeva a quella diramata dalla sua società, in merito a una donna specializzata in frodi bancarie che aveva già colpito l’Italia settentrionale, soprattutto Venezia e Udine.

All’arrivo dei militari dell’Arma, la persona sospetta è stata identificata nella cinquantaduenne napoletana, ma i documenti di riconoscimento che aveva in mano corrispondevano a un’altra donna, una napoletana di cinquantacinque anni. I Carabinieri hanno rilevato che i documenti erano stati contraffatti.

"La contraffazione era stata eseguita con una tale maestria che avrebbe potuto ingannare chiunque", spiegano i carabinieri.

Su disposizione della Procura di Bologna, la donna è stata rinchiusa in camera di sicurezza fino a questa mattina, quando è stata accompagnata nel tribunale del capoluogo emiliano per l’udienza di convalida dell’arresto.