Macerata, 7 dicembre 2017 - Sono entrati dai locali vuoti dell’ex supermercato e hanno fatto razzìa di Gratta e Vinci al tabacchi di via Manzoni, facendo un buco pure su una parete della pizzeria accanto. È accaduto nella notte tra martedì e ieri, col risultato di diverse migliaia di euro di bottino e danni ancora da quantificare.

«Quando ho aperto il negozio – racconta Marco Sileoni, il titolare – ho trovato il contenuto dei cassetti rovesciati a terra. Hanno arraffato i Gratta e Vinci, e preso le monete rimaste nella cassa. Le banconote non le lasciamo mai, a negozio chiuso. Non riusciamo a capire come mai l’allarme non sia scattato. Per entrare, hanno bucato il muro laterale, che abbiamo in comune con la pizzeria».

Il muro in quel punto è di cartongesso. «Ma – prosegue Sileoni – per arrivare lì, sono passati dai locali vuoti dell’ex supermercato». L’area di fronte le due attività colpite è ripresa da telecamere private. Ma i ladri si sono guardati bene dal passare di lì. «Sono arrivati a noi passando dalle porte dei locali abbandonati di via Mameli – aggiunge la titolare della pizzeria bottega artigianale Buon Gusto –. Mia figlia è arrivata qui sul posto alle cinque e mezzo (ieri, ndr) e ha notato subito che la porta che dalla cucina dà sul retro era chiusa, molto strano, noi la lasciamo sempre aperta. È andata a vedere e ha trovato a terra dei calcinacci, poi ha visto quel buco sul muro. Dopo un po’, c’era un cliente che doveva andare in bagno, ed è così che si è accorta che nella toilette c’era il soffitto sfondato, anche quello è in cartongesso. Tutto l’area interna del locale, e una parte di quella esterna, è videosorvegliata, abbiamo anche l’allarme. Ma i ladri non si sono spinti fino alla zona dove sarebbero stati ripresi dalle telecamere, o dove avrebbero fatto scattare l’allarme. Sono entrati e basta, senza rubare nulla. Non riusciamo neanche a capire il motivo dello sfondamento del tetto del bagno, non ha molto senso. Forse – conclude la titolare della pizzeria – il ladro è caduto».

Il tabaccaio ha denunciato il furto alla polizia, la responsabile della pizzeria si è invece rivolta ai carabinieri. C’è tanta rabbia, il giorno dopo. «Lo stato d’animo è pessimo – sottolinea Sileoni –. E comunque, la situazione di oggi è cento volte peggio, rispetto a qualche anno fa».