Macerata, 12 febbraio 2018 - E' stato rimosso il questore di Macerata Vincenzo Vuono. Al suo posto in arrivo da Roma Antonio Pignataro, il dirigente di Polizia della Direzione Centrale Antidroga. Non è escluso che Vuono paghi la gestione generale dell'emergenza, dalla sparatoria per mano di Luca Traini, in cui sono rimaste ferite sei persone di colore, con il fine di vendicare Pamela Mastropietro (la 18enne romana uccisa e massacrata dal branco di nigeriani), alle manifestazioni antifasciste e antirazziste di sabato, prima negate, poi autorizzate. 

Ma il cambio al vertice della Questura di Macerata rientrerebbe in "una normale attività di avvicendamento di incarichi", secondo quanto precisato da fonti della polizia, che ricordano inoltre che il passaggio di testimone è "operativo da subito".

Vuono rientra dunque al Dipartimento di pubblica sicurezza con l'incarico di studio, ricerca e analisi, e Antonio Pignataro, lascia l'incarico di direttore del servizio II della Direzione centrale servizio antidroga.

 

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La manifestazione che si è tenuta sabato scorso tra mille polemiche, alla fine si era conclusa in maniera pacifica, come avevano garantito gli organizzatori. Una città blindata, con scuole e negozi chiusi, aveva accolto un fiume di gente, che ha invaso le strade della città che da settimane vive sotto scorta.
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