Macerata, 5 dicembre 2017 - Nell’ambito dell’attività di prevenzione attuata dalla polizia, il questore ha disposto la chiusura per 15 giorni del bar King in piazza Garibaldi. Il provvedimento si è reso necessario poiché più volte sono stati segnalati episodi di ubriachezza molesta e spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi del bar. Il locale è stato teatro di numerosi episodi che hanno creato grave disturbo alla quiete pubblica. Si trova nella zona in cui staziona da mesi un gruppo di extracomunitari più volte al centro di episodi di spaccio, ubriachezza molesta e risse.

Nel corso dei servizi della polizia sono stati riscontrati numerosi episodi di illiceità, relativi all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla presenza di avventori in evidente stato di ebbrezza. Gli accertamenti effettuati nei pressi dell’esercizio commerciale hanno consentito di stabilire che il bar fosse abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose per la pubblica sicurezza.

Numerosi sono stati gli interventi effettuati in emergenza dagli agenti delle volanti della Questura a causa di liti violente avvenute tra ubriachi, che hanno riportato lesioni a causa delle colluttazioni, durante le quali sono state usate anche bottiglie di vetro. In un episodio è stato accertato che alcuni cittadini extracomunitari, in stato di ubriachezza, erano arrivati a minacciare i passanti.

I gestori del bar sono stati denunciati in più di un’occasione, per aver somministrato sostanza alcooliche a persone in evidente stato di ubriachezza. In un’altra occasione gli agenti hanno tratto in arresto all’interno del locale un cittadino extracomunitario per evasione, in quanto si trovava all’interno del bar in evidente stato di ebbrezza, mentre era sottoposto agli arresti domiciliari. Sempre all’interno del bar King, nel corso di un servizio, sono stati rinvenuti 20 grammi di hashish, nascosti tra le slot machine.

Individuato quindi il locale come ritrovo abituale di persone conosciute come nullafacenti, pregiudicate, dedite all’alcol, allo spaccio o all’uso di sostanze stupefacenti, anche al fine di interrompere la reiterazione di episodi analoghi e di ripristinare una situazione di normalità nella zona, il questore Vuono ha inteso adottare il sopraindicato provvedimento di chiusura.