Macerata, 9 ottobre 2017 - Molesta la moglie dalla quale si sta separando: arrestato un 40enne. È successo a Macerata dove sabato la Volante è intervenuta su richiesta di una donna che riferiva essere stata avvicinata e molestata da marito, peraltro destinatario di un provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria di divieto di avvicinarsi alla moglie e ai figli.

Gli agenti, giunti immediatamente sul posto, hanno notato la donna, con un passeggino nel quale c’era un bambino, appoggiata con le spalle al muro di uno stabile con le braccia distese lungo i fianchi con lo sguardo impaurito e un uomo in lacrime a lei abbracciato che la baciava. L’uomo, 40 anni, identificato per il marito della donna, è stato immediatamente allontanato e accompagnato in Questura dove, dopo gli accertamenti del caso, è stato arrestato con l’accusa di stalking e violenza sessuale.

Poco prima dell’intervento della Volante, la donna, appena scesa dall’auto e dopo aver posto il bambino nel passeggino, all’improvviso era stata avvicinata e strattonata dal marito, il quale l’aveva stretta a sé con forza tentando di baciarla contro la sua volontà, supplicandola di non lasciarlo e di dargli un’ultima opportunità, comportamento peraltro posto in essere in continuazione negli ultimi mesi. La donna, molto impaurita, temendo anche per l’incolumità del bambino, si era incamminata lungo la via fino a quando, dopo essere entrata in un negozio per cercare riparo, era riuscita a chiamare il 113.

L’uomo, è risultato gravato dal un provvedimento emesso nel maggio scorso dal tribunale per i minorenni delle Marche di Ancona, con il quale è stato disposto nei suoi confronti l’immediato allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinarsi, senza autorizzazione dell’autorità giudiziaria, alla moglie e ai figli e ai luoghi da essi frequentati. Il provvedimento è scaturito dopo che lo stesso era stato denunciato per maltrattamenti in famiglia posti in essere dal mese di febbraio scorso nei confronti dei propri familiari e in particolare nei confronti della moglie che per mesi era stata oggetto di pedinamenti, minacce, molestie tanto da porre a rischio la sua incolumità e quella dei figli.

Al termine degli atti di rito, l’uomo è stato portato in carcere a Montacuto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.