Concordia (Modena), 28 dicembre 2017 - Svaligiata nel pomeriggio della vigilia di Natale, in via Terzi e Livelli a San Giovanni, la casa di una pensionata 70enne. La donna vive sola da quando, sei mesi fa, è venuta a mancare l’anziana madre. Natale amaro quello di G.C. che, in lacrime, racconta l’indesiderata visita: «Sono uscita per fare le spese natalizie alle 14,30 e ho notato che una Fiat Panda bianca mi ha seguito per un tratto della via poi ha rallentato, ha accostato e si è fermata. Questa circostanza è successa – ricorda la donna – anche in un’altra occasione due giorni prima. Volevo tornare indietro quasi avertendo quello che, dopo, è realmente capitato. Alle 18, parcheggiata la vettura in garage, sono rincasata e sembrava tutto in ordine. La sgradita visita l’ho appurata trovando porta e finestra, della sala da pranzo, spalancate. Purtroppo l’inferriata, sradicata dal muro, mi ha fatto intuire il passaggio dei ladri. Malgrado ciò la casa era in ordine e ho dovuto spalancare la porta della camera da letto per rendermi davvero conto del furto che avevo subito. Solo quella stanza era a soqquadro e, pure quella, con la finestra spalancata e l’inferriata divelta. Il motivo per cui la casa l’ho ritrovata in ordine era forse dovuto al veloce ritrovamento con cui i malviventi hanno rintracciato il portagioie dove custodivo parecchi monili di famiglia. Alcuni di questi indossati per una vita, a cominciare dalla fede nuziale, da mia mamma deceduta pochi mesi fa. In un secondo tempo mi sono accorta che le luci del giardino erano state oscurate. I globi in plastica che le proteggevano erano stati rimossi e le lampadine svitate segno evidente che i malviventi sono entrati in azione all’imbrunire. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di San Felice. Il perché, insolito, delle due inferriate strappate ha – per la pensionata – due ipotesi: o crearsi una via di fuga in più o potrebbero avere inizialmente sbagliato la stanza segno che sapevano dove erano custodite le costose gioie di famiglia».

La settimana prima i ladri, in via Brodolini nella zona artigianale, avevano colpito le Tornerie di Forghieri e, in via per Mirandola, due attività artigianali adiacenti l’Acetaia Guerzoni.