Modena, 3 gennaio 2018 – Restano ancora un giallo le cause della morte di Mattia Dall’Aglio, il nuotatore 24enne deceduto l’agosto dello scorso anno per un malore mentre si allenava in una struttura adibita a palestra vicino al comando dei vigili del fuoco.

La procura modenese indaga per omicidio colposo in relazione al decesso, due le persone iscritte nel registro. Secondo gli ultimi sviluppi, è stata chiesta una proroga agli accertamenti sul cuore del giovane sportivo, da parte dei tre consulenti nominati nell’ambito degli accertamenti in corso in un laboratorio specializzato che si trova a Padova.

Ma non è escluso che anche a fronte di questa proroga sia necessaria una successiva perizia, con periti in arrivo anche da fuori regione, per trovare finalmente le cause che hanno portato al malore letale per il giovane.

Mattia Dall'Aglio, una laurea alla memoria

 

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