Modena, 17 giugno 2017 - Tornano a farsi vive in vista dell’evento degli eventi per Modena, le componenti critiche della polizia municipale comandata da Franco Chiari. «Preannuncio dello stato di agitazione della polizia municipale di Modena e settori coinvolti nell’organizzazione dell’evento Vasco Modena park», titola oggi la Uil-Fpl in una nota (segretario generale Giuseppe Belloni). Spaziando tra i problemi, il sindacato cita anzitutto e di nuovo la questione di «una non meglio precisata ‘intrusione all’interno del Comando di via Galilei e di un conseguente danneggiamento del sistema di videosorveglianza’, non ci risulta ancora che la Procura della Repubblica o chi abbia investigato su quei reati abbia individuato i responsabili di un così grave ed inquietante episodio». Ma sono diversi i temi rimessi in fila, per motivare il preannuncio dello stato di agitazione dei settori coinvolti per il concerto di Vasco. Posto che ad una lettera Uil-Fpl del 7 giugno per chiedere un incontro al sindaco Gian Carlo Muzzarelli «ad oggi non vi è stata alcuna risposta», il sindacato aggiunge che al momento ne’ «il personale impiegato, tra polizia municipale e altri dipendenti del Comune, per l’organizzazione del concerto» ne’ «tanto meno le rsu» sanno «come e quanto verrà pagato per i servizi di questo straordinario evento» al parco Ferrari. Non solo: la sigla Uil osserva che «il combinato disposto della riorganizzazione raffazzonata messa in atto dal dirigente della polizia municipale e della determinazione dell’amministrazione tutta ha determinato, a fronte dell’aumento dei servizi notturni prestati dagli operatori della municipale, una diminuzione della quota di produttività specifica di circa 100mila euro negli ultimi due anni».