Modena, 12 dicembre 2017 - Il maltempo sta flagellando anche la provincia di Modena. Non solo per il rischio esondazione del Secchia con scuole e ponti chiusi in alcuni comuni della Bassa.

Anche sull’Appennino modenese la situazione è critica per le forti raffiche di vento con record storici che da domenica non danno tregua. Dopo i danni a Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Pievepelago e Palagano, la perturbazione si è spostata nella zona di Pavullo dove nella notte sono stati scoperchiati l’azienda Mirage e il distributore di benzina Conad sulla Statale.

Colpito anche Polinago con circa 200 alberi caduti e tegole volate via dalle case in centro. Danni anche all’azienda Sau (il Comune ha chiuso per precauzione palazzetto dello sport e bocciodromo, lesionati dal vento).

Danni anche a Montese con case scoperchiate e alberi abbattuti e colpita anche la chiesa di Borra di Lama Mocogno (VIDEO). Sempre a Lama Mocogno, disagi nella frazione di Montecenere con un albero caduto sull’ex scuola.

Disastro anche a Palagano: il vento ha scoperchiato il polo sanitario del capoluogo con sede dei medici del 118 e la scuola dell’infanzia di Monchio.

A Sestola nella frazione Rocchetta Sandri, scoperchiate varie case e il bar e, a causa degli alberi, cadute le linee elettriche e del telefono. Si registrano anche fossi esondati e alberi che hanno ostruito la viabilità. Infine, allerta con attivazione della Protezione civile a Fiumalbo dove si temeva l’esondazione del fiume (sono stati messi sacchi di sabbia ma il pericolo è stato scongiurato). Scuole comunque oggi chiuse a Fiuamalbo.