Modena, 12 ottobre 2017 - Proprio oggi Luciano Pavarotti avrebbe compiuto 82 anni. E in questa serata speciale, a dieci anni dalla sua scomparsa, la città di Modena ha voluto dedicargli un altro omaggio, un concerto di giovani voci, allievi di Mirella Freni e Raina Kabaivanska. Sul palco del teatro Comunale, intitolato proprio a Pavarotti, si sono esibiti i tenori Matteo Lippi e Alessandro Goldoni e i soprani Elizabeth Hertzberg e Selene Zanetti, accompagnati al pianoforte dal maestro Leone Magiera, che è stato fra i più grandi amici e collaboratori di Pavarotti, al suo fianco in centinaia di concerti e di opere in tutto il mondo. Nel teatro gremitissimo, il programma ha proposto arie di celebri opere, in particolare di Puccini, con i cavalli di battaglia di Luciano, «Che gelida manina» da «Bohème» e l’iconico «Nessun dorma» da «Turandot», ma anche Verdi, Rossini, un tocco di Bernstein e una romanza di Tosti.

La serata (nell’ambito del progetto «Modena Belcanto») è stata introdotta dal vicesindaco e assessore alla cultura Gianpietro Cavazza. Pavarotti ha portato sempre Modena nel cuore e a Modena (come in tutto il mondo) il suo ricordo non si spegne: proprio oggi in consiglio comunale il sindaco Muzzarelli ha annunciato che venerdì 27 ottobre alle 18 (in coincidenza con l’avvio della stagione lirica al Comunale) verrà scoperta la statua in bronzo dedicata al tenorissimo. Alta circa due metri, la scultura (realizzata da Stefano Pierotti e donata dal Comune di Pietrasanta) verrà collocata in largo Goldoni, accanto al teatro: la Soprintendenza ha dato un’approvazione temporanea al posizionamento.

«Ringrazio il Comune di Pietrasanta, l’ex sindaco Massimo Mallegni e l’attuale commissario Giuseppe Priolo per il dono della statua – ha detto il sindaco Muzzarelli in consiglio comunale – e insieme a loro lo scultore Stefano Pierotti e le fonderie artistiche che l’hanno realizzata in un percorso condiviso con la famiglia Pavarotti, con Nicoletta Mantovani e le figlie del Maestro».