Pesaro, 21 marzo 2017 - "Sono entrati in casa mia nella notte, facendo due fori ad una finestra. Ho sentito dei rumori al piano terra, mi sono alzato e non ho visto niente. Invece erano i ladri che se ne stavano andando dopo aver rubato 200 euro nel mio portafogli e nella borsa di mia moglie. Abbiamo ritrovato documenti e chiavi nel giardino. Adesso viviamo nel terrore che possano tornare». Questa è la testimonianza di un residente nella zona di strada della Fornace vecchia, dietro alla zona dell’Obi. «Vicino a casa mia hanno rubato sempre ieri notte anche da un’altra famiglia che aveva inserito il sistema d’allarme. L’hanno messo fuori uso rubandogli soldi. Qualche notte fa sono andati da un vicino al quale hanno rubato invece un’auto. Qui bisogna dormire con un occhio solo e se anche ci fossero tanti sistemi d’allarme, i ladri sono capaci di superarli. C’è solo da augurarsi che sia impossibile per loro superare i catenacci a porte e finestre. Siamo costretti a vivere noi, cittadini onesti, da reclusi e loro, delinquenti, fuori, liberi e tranquilli».

Altri furti sono stati segnalati in varie parti della città, soprattutto nelle ore del tardo pomeriggio.