Urbino, 10 novembre 2017 - Farebbero invidia alla «Famiglia Bradfor», protagonista di un telefilm americano degli anni ‘70: sono i Bardelli, così uniti che tre figlie e la mamma si sono iscritte tutte all’Università di Urbino e ieri (giovedì 9) si sono laureate insieme. Tra due anni, poi, saranno addirittura in 7, della stessa famiglia, a laurearsi insieme. La storia dei Bardelli, originari del Lago Maggiore, è di quelle che riempiono il cuore: Antonio Bardelli e Martina Hulser, di Duisburg in Germania, si sono fidanzati da giovanissimi e dopo il matrimonio hanno atteso 3 anni per avere un figlio; «dopo un viaggio ad Assisi, san Francesco ci ha accontentati», racconta ridendo Antonio e sono arrivati ben 7 bambini, uno dietro l’altro. Martina, laureata in lingue, ha scelto la famiglia e ha cresciuto i suoi ragazzi, «facendoli viaggiare sempre, tanto che quando la gente ci incontrava, a volte, ci chiedeva se eravamo una gita scolastica».

Il maggiore dei 7 figli è David, che già lavora: dopo di lui ci sono Michelle di 24 anni, Sarah di 23, Daniela di 22, Emanuel di 21, Christina di 20 ed Eliah di 19. Quando Michelle si è diplomata ha deciso di aspettare le sorelle più piccole per iscriversi all’Università: «Conoscevamo Urbino perché venivamo in vacanza al mare a Marotta e abbiamo pensato che per la comodità, per le spese e per la vita tranquilla, Urbino fosse perfetta per noi – racconta Michelle -. Mamma era sempre con noi per aiutarci e allora le abbiamo detto di iscriversi anche lei per prendere una seconda laurea. Abbiamo ottenuto la borsa di studio e abbiamo abitato ai collegi universitari per 3 anni, io e mia sorella Sarah in una stanza, mamma con Daniela in un’altra. E’ stato bellissimo: abbiamo preparato gli esami insieme, li abbiamo sostenuti spesso lo stesso giorno e alla fine ci hanno permesso di laurearci in Lingue e Culture straniere, curriculum Lingue Occidentali, negli stessi giorni».

Dopo la discussione, le 4 neo dottoresse sono state ricevute dal Rettore dell’Università di Urbino Carlo Bo: «Questa famiglia è eccezionale e per la particolarità questo è un evento davvero straordinario», ha commentato il rettore Vilberto Stocchi. Di straordinario c’è anche che le figlie hanno voluto che la mamma stesse con loro anche al di fuori dello studio: «Sono stata accolta benissimo anche dai loro amici e dai compagni di corso – racconta Martina Hulser, 53 anni –: spesso mi hanno chiesto di uscire con loro e andare alle feste. Per me è stata un’esperienza bellissima». Le 3 sorelle non amano uscire nei famosi «giovedì urbinati», quando arrivano migliaia di giovani e si fa baldoria fino all’alba: «Non beviamo e se anche usciamo la sera ci ricordiamo sempre che il giorno dopo si deve studiare», raccontano le ragazze. Ma c’è di più: anche Emanuel, Christina ed Eliah sono iscritti all’Università di Urbino, e visto che mamma e sorelle vogliono conseguire la laurea magistrale, se tutto va secondo i piani dei Bardelli, tra 2 anni, a laurearsi saranno in sette. E allora la festa sarà enorme.