Pesaro, 10 agosto 2017 - Avevano deciso di fare quattro passi in un paesaggio lunare, devastato dall’ultimo drammatico incendio (guarda qui le foto) che si è mangiato 120 ettari di Parco San Bartolo. Ma è accaduto l’imprevisto che forse si poteva prevedere. Un sasso si è staccato dal monte completamente bruciato ed è caduto sulla testa di una ragazza di 25 anni in spiaggia.

E’ successo ieri attorno alle 16, nei pressi del ristorante Circolino. La ragazza si trovava nella zona assieme al compagno, anch’egli di 25 anni. Entrambi sono piemontesi e hanno rischiato non poco per soddisfare la loro curiosità: vedere il monte bruciato dalle fiamme e magari farsi un bagno in quello scenario così particolare. Così hanno deciso di avventurarsi nella zona e osservare da vicino il disastro ambientale dei giorni scorsi.

Una volta in spiaggia però un sasso si è staccato dalla parete, colpendo alla testa la donna. Sono intervenuti i carabinieri per accetrare i fatti, assieme agli uomini della Capitaneria di Porto di Pesaro. La donna è stata soccorsa in ambulanza a Gabicce e trasportata all’ospedale di Pesaro. Le sue condizioni non sono gravi.

Quell’area di cento metri tra Fiorenzuola e il Circolino è interdetta alla navigazione e proibita via terra. Chi vi approda via mare rischia una multa fino a 3.000 euro e l’arresto per tre mesi. Il comandante della capitaneria di Porto Silvestro Girgenti lancia un appello ai natanti «affinché evitino ogni rischio e non frequentino quella zona vietata specie ora che è a serio rischio per l’incendio. Le sanzioni sono pesanti».

d. e.