Castelmassa (Rovigo), 27 dicembre 2017 - Un incendio, poi domato dai vigili del fuoco, ha seriamente danneggiato l’ex ristorante “Litus” a Castelmassa. Ancora da accertare con precisione la dinamica dell’incendio e non è esclusa l’ipotesi dolosa, anche se le fiamme non si sono propagate in tutto il locale, la conta dei danni appare comunque altissima. La struttura galleggiante sul fiume Po era stata di recente acquistata da un austriaco che la stava riconvertendo per adibirla a luogo di ritrovo per gli appassionati di pesca sportiva.

Una postazione ritenuta interessante da chi ama pescare siluri. Infatti è proprio nel mondo della pesca, anche quella di frodo, che i carabinieri stanno orientando le indagini. Si sa che le acque del Po sono frequentate da scorribande di pescatori, soprattutto dell’est europeo, che in questi anni hanno distrutto la fauna ittica d’acqua dolce in Polesine – e non solo – per rivendere il pesce in maniera clandestina nel Nord Europa e nei loro paesi, dove c’è mercato anche per siluri e affini.

Per spegnere le fiamme sono dovuti intervenire quattro mezzi dei vigili del fuoco, due da Rovigo, due da Castelmassa. Ad intervento ultimato, i soccorsi sono stati richiamati perché la struttura stava affondando perché le cisterne galleggianti si stavano riempiendo d’acqua e i pompieri sono quindi tornati indietro per svuotarle. La porta d’ingresso del locale sembra sia stata forzata dall’esterno e si stanno cercando possibili inneschi all’interno. I danni, come detto, sono ingenti e la struttura è inagibile. "Dispiace – afferma il sindaco Eugenio Boschini – perché il pontile è da sempre un punto di riferimento per le passeggiate dei nostri cittadini lungo l’argine del Po, e poi anche perché diversi pescatori e amanti del ‘grande fiume’ hanno le loro barche attraccate proprio sul pontile adiacente ai locali dell’ex ristorante. Non sono ancora andato a vedere la situazione, ma a quanto mi dicono i danni sono piuttosto significativi. Speriamo che l’attuale gestore riesca a ripristinare tutto, altrimenti sarebbe veramente una perdita importante".

Dispiaciuti anche i numerosi cittadini di Castelmassa che si sono intrattenuti fino al tardo pomeriggio davanti ai locali danneggiati dall’incendio: in tutti prevale il pensiero per Roland, il titolare che aveva investito cuore e anima, oltre che molto denaro, per rendere i locali accoglienti: "E’ vero un peccato, aveva davvero sistemato tutto a dovere", dichiarano un po’ tutti all’unisono. L’austriaco aveva ricavato sei diverse stanze di appoggio di cui usufruivano i pescatori che lui accompagnava alla pesca del siluro lungo il Po. "E’ un bravo ragazzo, si è dato tanto da fare e per noi che trascorriamo qui parte del nostro tempo libero è una grave perdita, che ci auguriamo sia solo momentanea" si ascolta sul pontile.

Nel dettaglio, la parte centrale della struttura è completamente devastata, anche se a prima vista sembrerebbe che complessivamente la struttura portante non sia stata danneggiata. La copertura è sicuramente da sistemare, così come parte degli interni e della parete rivolta verso l’argine del Po. E’ comunque evidente che il celere intervento dei vigili del fuoco ha localizzato le fiamme e limitato decisamente i danni, potenzialmente distruttivi.