Rovigo, 9 luglio 2017 - Prosegue senza tregua la lotta alla droga. Nei guai è finito il 22enne J. P. F., arrestato dai carabinieri per detenzione di droghe leggere. Si trovava fuori dalla stazione dei treni assieme a ad alcuni connazionali. Al gruppo si sono avvicinati i militari dell’Arma, in azione proprio nell’ambito di un servizio sulla prevenzione ed il contrasto allo spaccio. Il giovane durante il controllo continuava a cercare di interrompere i controlli dei carabinieri chiedendo, in lingua inglese, di poter andare in bagno per un bisogno fisiologico. L’insistenza della richiesta, comunque negata, ha acuito il sospetto dei militari che hanno iniziato ad approfondire il controllo sulla persona. E nelle mutande gli hanno trovato 50 grammi di marijuana divisi in due involucri.

È stato arrestato e poi subito liberato, come previsto in casi di questo tipo dalle norme di procedura penale. Il giovane era incensurato. Si è trattato di un’operazione dei carabinieri del del nucleo investigativo, nell’ambito di servizi finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dello spaccio di stupefacenti. La liberazione immediata è prevista dalla legge in questi casi. Si tratta dell’articolo 121 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura penale. Un provvedimento che sovente fa urlare allo scandalo i cittadini esasperati dalla malavita e scoraggia le forze dell’ordine. Il 22enne arrestato non ha subito misure come gli arresti domiciliari, l’obbligo di firma o la carcerazione. Può continuare la propria vita normalmente.

La stazione dei treni e le aree circostanti sono tra le più tenute sotto controllo da parte delle forze dell’ordine. Ma grande attenzione in questo periodo è rivolta anche alle località turistiche polesane. A partire da Rosolina Mare dove anche per questa stagione estiva è stato aperto l’importante presidio estivo dei carabinieri. La stazione temporanea, attiva dal primo luglio sino a settembre, è retta dal maresciallo capo Vito Castellano, effettivo alla stazione di Taglio di Po. Come registrato in passato il presidio dei carabinieri di Rosolina Mare è gerarchicamente alle dipendenze dalla Compagnia di Adria.