Il numero di tamponi è diminuito ieri rispetto al record del giorno precedente
Il numero di tamponi è diminuito ieri rispetto al record del giorno precedente
Cresce la percentuale dei positivi rispetto ai contagi nelle Marche che oggi entrano complessivamente in zona arancione. È sempre la provincia anconetana a guidare il numero dei positivi al Covid, con una presenza sempre più marcata dei casi di variante inglese. Drastico aumento dei ricoveri negli ospedali della regione, complessivamente ieri erano 723 (+16) di cui 654 (+6) nei reparti Covid e 69 nei pronto soccorso (+10). Unico dato favorevole, il calo dei degenti in terapia intensiva, passati da...

Cresce la percentuale dei positivi rispetto ai contagi nelle Marche che oggi entrano complessivamente in zona arancione.

È sempre la provincia anconetana a guidare il numero dei positivi al Covid, con una presenza sempre più marcata dei casi di variante inglese. Drastico aumento dei ricoveri negli ospedali della regione, complessivamente ieri erano 723 (+16) di cui 654 (+6) nei reparti Covid e 69 nei pronto soccorso (+10). Unico dato favorevole, il calo dei degenti in terapia intensiva, passati da 77 a 72. Tornando ai contagi, nelle Marche sono stati individuati nelle ultime 24 ore 588 nuovi casi di Covid-19, il 30,4% rispetto ai 1.933 tamponi processati all’interno del percorso per le nuove diagnosi; il giorno precedente, i positivi erano stati 798, il 25% dei 3.197 test effettuati. Per quanto concerne la percentuale diretta tamponipositivi (considerando soltanto i test del percorso ‘nuove diagnosi’) questa è salita di molto rispetto al giorno precedente, quando i contagi erano stati 798 ma con più tamponi processati: dal 25% si è saliti ad oltre il 33%. Il totale dei positivi dall’inizio della crisi pandemica è salito così a 67.857 dopo che complessivamente da inizio pandemia sono stati effettuati quasi 884mila test. Lo si apprende dal primo aggiornamento del Servizio sanitario regionale. I nuovi casi sono stati individuati 126 in provincia di Macerata, 264 in provincia di Ancona, 104 in quella di Pesaro-Urbino, 37 nel Fermano, 46 nel Piceno e 11 fuori regione. Questi casi comprendono 64 soggetti sintomatici, 139 contatti rilevati in ambiente domestico, 184 contatti stretti con positivi, 10 contatti rilevati in ambienti di lavoro, 5 in ambienti di socialità, 4 in ambito assistenziale, 27 contatti con il coinvolgimento di studenti e 1 contatto rilevato attraverso lo screening nel percorso sanitario; per altri 154 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Sempre ieri, sono stati effettuati 643 test antigenici e riscontrati 28 casi di positività (4,4%), che saranno sottoposti al tampone molecolare, e 1.760 tamponi nel percorso guariti, che fanno tornare a crescere il rapporto complessivo positivitestati, ora al 22,8% rispetto al 13,5% del giorno precedente. Si riducono infine le vittime del Coronavirus nelle Marche, passate da 12 a 7 tra sabato e ieri. Di queste 4 erano residenti nella provincia di Ancona, un 80enne di Fabriano, un 68enne (senza patologie) e un 82enne di Jesi e uno uomo di 80 anni di Castelfidardo. Il bilancio complessivo sale a 2.259.

Pierfrancesco Curzi