Jesi (Ancona), 3 luglio 2020 - Omicidio poco prima dell'alba a Jesi in via Severi. L'assassino, un ragazzo di 25 anni già in cura da tempo per problemi psichiatrici, è stato arrestato. Il ragazzo è entrato nella casa dei vicini al piano terra intorno alle 5, 30 sfondano il vetro e ha ucciso con un frammento di vetro colpendola alla gola Fiorella Scarponi, 69 anni. Poi ha aggredito anche il marito della vittima, Italo Giuliani, 74 anni, che ora si trova in gravissime condizioni all'ospedale di Torrette.

AGGIORNAMENTO Omicidio a Jesi, dalle incursioni al precedente dai Giuliani. "Ci aveva già provato"

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Il giovane, fuggito subito dopo il delitto, è stato ritrovato questa mattina ferito e ancora insanguinato in un parco vicino dai carabinieri.  

Il racconto

È stato Italo Giuliani il marito della vittima a raccontare come lui e la moglie Fiorella siano stati sorpresi nel sonno dal giovane, che dopo aver sfondato la porta finestra al piano terra avrebbe sferrato un fendente colpendo al collo la donna e ferendo anche il marito.

I carabinieri, chiamati di vicini di casa che hanno sentito le urla strazianti, hanno trovato il 25enne nascosto dietro una siepe poi trasferito nella caserma dei carabinieri in stato di fermo.

Le indagini

È al momento "senza movente" l'aggressione subita in casa da due anziani coniugi, in via Saveri 8 a Jesi, nel corso della quale è morta Fiorella Scarponi, 69 anni, con ferite alla gola. Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Ancona Cristian Carrozza davanti all'abitazione, dove sono in corso accertamenti di polizia scientifica.

L'aggressore, il 25enne che abita con la madre nella stessa zona, una quartiere dove ci sono palazzine da tre alloggi l'una, era 'attenzionato' dalle forze dell'ordine, ha spiegato il colonnello Carrozza. "Stiamo verificando i problemi psichiatrici - ha aggiunto - se fosse in cura e da quanto tempo". Sembra che già in passato avesse tentato di entrare in altre abitazioni. In ogni caso non ha cercato di rubare nulla, per questo il comandante dei carabinieri ha parlato di un'aggressione "fine a se stessa". L'arma del delitto è "un pezzo di vetro" della porta finestra che il giovane aveva sfondato, e con il quale ha sferrato un fendente, colpendo la vittima alla gola.

Le accuse 

La Procura di Ancona procede per omicidio volontario e tentato omicidio. Il 25enne sorpreso dietro una siepe nei pressi dell'abitazione, è stato arrestato e dopo le cure al Pronto soccorso, è stato trasferito in stato di arresto in psichiatria all'ospedale di Jesi, piantonato.

Il marito della vittima, Italo Giuliani, è in prognosi riservata all'ospedale di Torrette di Ancona, ma non sarebbe in pericolo di vita. Il pm Marco Pucilli non
ha ancora sentito l'arrestato.