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14 apr 2022

Fritto misto 2022, ad Ascoli Piceno: date e programma

La kermesse enogastronomica, alla sua diciottesima edizione, si svolgerà in piazza Arringo per nove giorni 

lorenza cappelli
Cosa Fare
olive fritte
Olive fritte ascolane (foto Cantalamessa)

Ascoli Piceno, 14 aprile 2022 - Ancora pochi giorni e la centralissima piazza Arringo di Ascoli ospiterà la 18esima edizione di ‘Fritto misto’, la manifestazione enogastronomica dedicata ai fritti d’Italia e non solo, in programma dal 23 aprile al primo maggio. Complice il diciottesimo anno di età, l’organizzazione della Tuber Communications ha pensato di apportare alcune significative novità, che riguarderanno l’allestimento, ma anche l’offerta enogastronomica: non solo fritti, che costituiranno comunque la parte consistente degli stand, ma anche una sezione dedicata alle grandi paste italiane, un’altra alle erbe spontanee, e un’altra ancora alle ricette dei monti Sibillini in versione street food.

La presentazione di Fritto misto 2022 ad Ascoli Piceno
La presentazione di Fritto misto 2022 ad Ascoli Piceno

La novità nell’allestimento è costituita da alcuni moduli cucina che affiancheranno il Palafritto e che comunque renderanno più leggero il colpo d’occhio. Proseguendo sulla strada intrapresa alcuni anni fa, ‘Fritto misto 2022’ si presenta quest’anno come un’edizione ‘green’ con una certificazione di evento ‘total plastic free’, attestata dalla start up innovativa ‘Plastic free certification’ riconosciuta dal Ministero dell’ambiente. Questo significa che non solo ‘Fritto misto’ ha abolito completamente la plastica ma, attraverso un disciplinare ben preciso, si impegna a svolgere tutta una serie di azioni nel rispetto dell’ambiente, come la conservazione dei cibi con materiali senza plastica.

"Un vero e proprio fiore all’occhiello – spiega il direttore artistico Stefano Greco – che ci ha spinto anche ad adottare misure idonee al contenimento dell’inquinamento atmosferico, attraverso l’utilizzo di una parte di attrezzature alimentate con energia elettrica e di conseguenza con abbattimento notevole di emissioni di anidride carbonica". Per quanto riguarda la proposta enogastronomica, accanto ai grandi fritti, la kermesse proporrà le ricette del ‘foraging’, ovvero la pratica della raccolta di erbe spontanee trasformate poi in cucina dall’estroso chef del ‘Sola Restaurant’ di San Benedetto, Simone Muscella, e le ricette della tradizione dei monti Sibillini, presentate in versione cibo di strada. Queste ultime saranno rielaborate dallo chef Davide Camaioni, patron del ristorante ‘PostoNuovo’ di san Benedetto.

Tra gli chef spicca anche Davide Di Fabio del ristorante ‘Dalla Gioconda’ di Gabicce Monte, che presenterà una linea completamente innovativa di olive ripiene. Una vera e propria chicca sarà costituita da un sandwich made in Sardegna, con prosciutto di pecora Jana Nera, un incrocio tra la razza sarda e quella irlandese. Tra i partner di ‘Fritto misto’ ci sono il Comune di Ascoli, la Regione Marche che sarà presente con lo stand del Piano di sviluppo rurale, la Vinea di Offida con il consueto stand dedicato al progetto di ‘Filiera Piceno Open’ incentrato sulla promozione dell’olio extravergine biologico del Piceno, Adriatica Oli, il birrificio artigianale 20.13 e il Consorzio di tutela dei vini piceni, i cui vini saranno ovviamente protagonisti nell’enoteca delle Marche.

Il Palafritto sarà aperto tutti i giorni, dal 23 aprile al primo maggio, dalle 12 alle 15 e dalle 18 alle 23.

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