L’ecografo donato al Mazzoni dal gruppo Gabrielli

Ascoli, 9 luglio 2018 – Il gruppo Gabrielli ha donato all’unità operativa di Radiologia dell’ospedale ‘Mazzoni’ di Ascoli Piceno un ecografo, uno strumento diagnostico di eccellenza. Il gruppo Gabrielli è da sempre molto attivo nel supportare il territorio. Ha realizzato progetti destinati in particolare alle donne, con riferimenti tanto nazionali quanto locali quali lo Iom di Ascoli, assistenza domiciliare gratuita a malati oncologici e Airc (associazione italiana per la ricerca sul cancro).

La direzione di Area Vasta ha ringraziato il gruppo sempre in ascolto dei bisogni del territorio, che attraverso questa donazione conferma il proprio impegno nel soddisfare quanto richiesto nel rispetto della responsabilità sociale che da sempre caratterizza il Dna aziendale. Raggiungere uno stato di benessere passa anche attraverso alti standard qualitativi legati allo stato di salute, alla possibilità di fare prevenzione e di mettere a disposizione strumenti d’avanguardia per innalzare il livello della sanità locale. Va consolidandosi nel contempo, la sinergia tra pubblico e privato anche grazie a realtà di riferimento come l’associazione Iom Onlus dedita all’assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici, che ha creato un link e di fatto ha contribuito all’ufficializzazione di questo traguardo.

«Il gruppo Gabrielli, anche attraverso questo intervento, vuole redistribuire al territorio quanto esso quotidianamente conferisce in termini di fiducia e consensi – ha detto Barbara Gabrielli, vicepresidente del gruppo –, migliorare la vivibilità della comunità equivale a contribuire al suo benessere mediante attrezzature di avanguardia e la professionalità e competenza della struttura sanitaria cui siamo da sempre abituati. Da oggi abbiamo un ulteriore miglioramento al percorso di salute di eccellenza di cui sono beneficiarie le donne e siamo fieri di far parte di questo progetto».

«Nell’occasione lo Iom vuole rimarcare l’efficacia e la modernità delle sinergie che da tempo si sono sviluppate – ha detto la presidente Iom Ludovica Teodori – fra la sanità pubblica (l’Area Vasta n.5 e soprattutto l’Unità Operativa di Radiologia), il privato (il gruppo Gabrielli sempre estremamente sensibile nei confronti della comunità locale) e il volontariato (appunto lo Iom impegnato da 22 anni nel campo oncologico, in particolare nella prevenzione del tumore al seno, nell’assistenza delle donne malate e nel loro recupero psico-fisico)».

«A seguito della donazione del gruppo Gabrielli, su sollecitazione dello Iom, è stato installato presso lo stabilimento ospedaliero di Ascoli un apparecchio ecografico, che sarà dedicato allo studio della patologia mammaria, a completamento delle altre strumentazioni diagnostiche (mammografi digitali e Risonanza Magnetica). L’ecografo è un HS50 della Ditta Samsung multiaccessoriato e configurato per lo studio delle mammelle; in particolare è dotato di funzione colordoppler e 3D, con due sonde lineari dedicate alla valutazione del tessuto mammario – ha precisato il dr. Marinucci Carlo, direttore dell’U.O.C. di Radiologia –. La nuova apparecchiatura, installata presso la sezione Senologica, va ad ottimizzare l’attività di screening del tumore mammario ed il percorso della Breast Unit (Unità Senologica) per pazienti sintomatiche, permettendo anche prelievi bioptici ecoguidati. L’ecografo di alta fascia e di ultima generazione completa l’attività altamente professionale dei medici radiologi dedicati a questo importante settore della Radiologia in collaborazione con gli altri Specialisti del settore in un’ottica multidisciplinare».