Da sinistra. Francesco Pedicino, Michele Isoldi e Simone Pedicino
Da sinistra. Francesco Pedicino, Michele Isoldi e Simone Pedicino
È ascolana la miglior birra dell’anno. A decretarlo una giuria di esperti riuniti al Cibus in corso di svolgimento a Parma. "Siamo stati premiati nella giornata inaugurale del Cibus – ha detto Michele Isoldi del Birrificio Babylon – e siamo molto contenti per questo riconoscimento che abbiamo solo sfiorato nel 2019 prima che la pandemia bloccasse tutto. In quella circostanza, sempre al Cibus, ci siamo classificato al secondo posto sfiorando la vittoria". Isoldi, è il vostro anno? "Sì,...

È ascolana la miglior birra dell’anno. A decretarlo una giuria di esperti riuniti al Cibus in corso di svolgimento a Parma. "Siamo stati premiati nella giornata inaugurale del Cibus – ha detto Michele Isoldi del Birrificio Babylon – e siamo molto contenti per questo riconoscimento che abbiamo solo sfiorato nel 2019 prima che la pandemia bloccasse tutto. In quella circostanza, sempre al Cibus, ci siamo classificato al secondo posto sfiorando la vittoria".

Isoldi, è il vostro anno?

"Sì, il riconoscimento ha premiato un nostro prodotto che si caratterizza per essere a bassa fermenrazione e con un contenuto grado alcolico. È una birra bionda che ha troavto il pieno consenso della giuria".

Qual è la vostra storia?

"La nostra azienda è nata nel 2016 e attualmente oltre a me gli altri due soci sono i fratelli Pedicino Francesco e Simone".

Dov’è la sede?

"Inizialmente la nostra sede era a Folignano ma da qualche tempo ci siamo trasferiti nella zona industriale di Ascoli a Castagneti. L’azienda si sta sviluppando e siamo reduci da un anno molto complesso. Infatti abbiamo dovuto far fronte alle conseguenze dell’emergenza sanitaria, ma anche alle conseguenze legate al trasferimento delle linee produttive".

Come sta andando la fiera?

"Il Cibus sta andando molto bene e l’interesse dei compratori è rilevante e quindi tale situazione ci soddisfa pienamente". Con la vostra produzione intendendete conquistare anche il mercato straniero?

"Il nostro obiettivo è proprio quello di vendere anche all’estero. Intanto abbiamo iniziato dal packaging. Da quest’anno abbiamo deciso di vendere le nostre birre artigianali anche in lattina. La lattina è una confezione che oltre a interessare i consumatori del mercato domestico è particolarmente ricercata anche dai compratori stranieri".

I giovani del Piceno dimostrano che l’innovazione può rappresentare un importante chiave di svolta per far sviluppare le imprese e per conquistare anche nuovi mercati. "Nel 2019 – hanno detto Francesco e Simone Pedicino – abbiamo vinto il secondo premio al Cibus come birrificio emergente. Oggi, invece, malgrado il lockdown il Birrificio Babylon ha dimstrato di essere cresciuto sino a rappresentare un’importante realtà nel panorama nazionale e in prospettiva anche in quello internazionale".

Un esempio virtuoso che rappresenta anche un modello di impresa per le aziende di un settore come quello delle birre artigianali che ha nel Piceno una grande vivacità.

Vittorio Bellagamba