L’artista locale Mario Valentini dona una statua alla città

Si tratta del ’Delfino Marano’, realizzata in travertino: taglio del nastro in piazza di Spagna.

L’artista locale Mario Valentini dona una statua alla città

L’artista locale Mario Valentini dona una statua alla città

E’ stata inaugurata in piazza di Spagna, a Cupra Marittima, la scultura dell’artista locale Mario Valentini. Un grande delfino di nome ’Marano’ che Valentini ha donato al comune in ricordo del fratello Alberto. La scultura è stata ricavata da un blocco di travertino di Acquasanta alto due metri e mezzo e dal peso di 50 quintali. "Aveva una forma piramidale e già ci vedevo il delfino saltellante che sorride. Supportato dal mio grande amico Massimo Vagnozzi, che con il suo camion abbiamo riportato il grande blocco di travertino nel capannone, ho iniziato la mia avventura da scultore. Dopo due anni ho terminato la scultura e l’ho donata a Cupra per essere installata in piazza di Spagna, di fianco alla fontana dei Cavallucci Marini che donai a Cupra nel 2021, con relativa dedica a mio fratello: "Alberto sei entrato nella mia vita in silenzio, come era il tuo essere e hai lasciato un segno indelebile, non ti dimenticherò mai!"". Per Valentini è la prima scultura con l’arte del togliere, ma di lavori importanti ne ha fatti altri con tecniche diverse. "Nel corso della mia vita ho realizzato tantissime cose, da barche di ferro a scafi e pattini di vetroresina, diverse lavorazioni di legno, polistirolo e gomma siliconica fino alla fontana dei Cavallucci Marini in cemento" ricorda Mario Valentini, uomo straordinario e generoso. Un personaggio molto noto per la sua collaborazione con il mensile Cupra e come DJ nelle serate spettacolo. Ha collaborato con il Comitato San Basso come direttore artistico per i vari concerti. "Dopo la morte di mio fratello Alberto, il forte dolore mi spinge alla realizzazione di qualcosa di monumentale per dedicargliela. Vista la passione per il mare, ho pensato a un delfino che, nome di mio fratello ho donato alla città, ai suoi abitanti e ai tanti ospiti che d’estate frequentano Cupra Marittima". Marcello Iezzi