Situazione insostenibile sull’A14 dove anche i soli cantieri creano file chilometriche, quando ci sono incidenti è il caos
Situazione insostenibile sull’A14 dove anche i soli cantieri creano file chilometriche, quando ci sono incidenti è il caos
Per le lunghe code in Autostrada e gli incolonnamenti lungo la statale Adriatica, dove si riversa la viabilità in uscita dai caselli di San Benedetto e Grottammare, c’è ancora da tenere duro fino al termine di giugno inizio luglio, quando saranno chiusi i cantieri per fine lavori. Dal 18 giugno, invece, ci sarà la rimozione dei cantieri nel fine settimana, per favorire il passaggio dei vacanzieri. Per le agevolazioni dei pedaggi sembra esserci un’apertura ma tutto sarà deciso domani, durante l’incontro tra Ministero delle Infrastrutture, Presidenti delle Regioni Marche e Abruzzo,...

Per le lunghe code in Autostrada e gli incolonnamenti lungo la statale Adriatica, dove si riversa la viabilità in uscita dai caselli di San Benedetto e Grottammare, c’è ancora da tenere duro fino al termine di giugno inizio luglio, quando saranno chiusi i cantieri per fine lavori. Dal 18 giugno, invece, ci sarà la rimozione dei cantieri nel fine settimana, per favorire il passaggio dei vacanzieri. Per le agevolazioni dei pedaggi sembra esserci un’apertura ma tutto sarà deciso domani, durante l’incontro tra Ministero delle Infrastrutture, Presidenti delle Regioni Marche e Abruzzo, Prefetture interessate e società Autostrade per l’Italia. Tavolo tecnico-politico che si riaggiornerà settimanalmente per manitorare l’andamento dei lavori nella tratta compresa fra Pedaso e Pescara, in vista della stagione stiva. Procediamo per ordine. I lavori iniziati nel mese di marzo, dopo la fase di indagine approfondita, interessano 9 gallerie e vedono impegnati circa 300 operatori che lavorano in turni continuativi sette giorni su sette. Il transito è sempre garantito con una corsia per senso di marcia sulla galleria opposta a quella interessata dai lavori, attraverso l’installazione di scambi di carreggiata. Gli incolonnamenti, però sono inevitabili e in alcune fasce orarie arrivano anche 7-8 Km, penalizzando trasportatori, rappresentanti e lavoratori che utilizzano l’autostrada per lunghi tratti a cavallo fra le due regioni. Considerato l’aumento dei flussi di traffico previsto per la seconda metà del mese di giugno, il Ministero e la concessionaria hanno illustrato i correttivi al programma individuati per migliorare la percorribilità delle tratte interessate dai lavori durante i fine settimana, con la sospensione dei lavori dal week end 18-20 giugno. La programmazione dei cantieri, a questo punto, sarà ricalibrata. Il Ministero ha chiesto che l’attività di messa a norma delle gallerie dev’essere portata a termine senza alcuna proroga. La Società Autostrade per l’Italia, inevitabilmente, dovrà recuperare le giornate di lavoro perso tra la fine di giugno e l’inizio di agosto, su tutta la tratta, ma per le Marche, dove le opere sono più semplici e anche in stato più avanzato, la soluzione del problema dovrebbe avvenire prima dell’Abruzzo.

Per quanto riguarda il pedaggio, Autostrade per l’Italia ha confermato la piena disponibilità a valutare, in condivisione con il Ministero delle Infrastrutture, un programma di agevolazioni da definire secondo puntuali analisi e proiezioni dei flussi sulle singole tratte interessate dai cantieri e in attesa del lancio di un’APP in corso di sviluppo da parte di Free to X, società del Gruppo ASPI, che consentirà la lettura automatizzata dei tempi di percorrenza e, quindi, la possibilità di attribuire in modo conseguente sconti sui pedaggi. La Concessionaria ha ribadito l’impegno assunto con il Ministero nell’elaborare uno studio di fattibilità relativo alla terza corsia da Porto Sant’Elpidio in poi.

Marcello Iezzi