L’aumento dei nuovi casi positivi al Coronavirus, soprattutto tra i giovani, sta spingendo i sindaci del Piceno, in qualità di responsabili della sicurezza e della salute ciascuno per il proprio Comune, ad adottare misure di sicurezza più stringenti. Il primo cittadino di San Benedetto, Pasqualino Piunti, è già al lavoro in vista del Ferragosto. "Le spiagge – dice - sono chiuse da mezzanotte alle sei del mattino e i controlli a Ferragosto saranno estesi fino alle sette. Ci sarà, dunque, un’attenzione particolare, ho già pronto il messaggio...

L’aumento dei nuovi casi positivi al Coronavirus, soprattutto tra i giovani, sta spingendo i sindaci del Piceno, in qualità di responsabili della sicurezza e della salute ciascuno per il proprio Comune, ad adottare misure di sicurezza più stringenti. Il primo cittadino di San Benedetto, Pasqualino Piunti, è già al lavoro in vista del Ferragosto. "Le spiagge – dice - sono chiuse da mezzanotte alle sei del mattino e i controlli a Ferragosto saranno estesi fino alle sette. Ci sarà, dunque, un’attenzione particolare, ho già pronto il messaggio per la fonica dove ricorderò tutte le regole da rispettare. E anticipo fin da ora a chi ha intenzione di organizzare feste al mare, che non saranno possibili e che le sanzioni per violazioni saranno pesantissime. Anche ai titolari degli stabilimenti balneari ho chiesto la massima collaborazione". Per il Ferragosto, infatti, la Polizia municipale di San Benedetto, oltre a partecipare allo svolgimento del servizio interforze coordinato dalla Questura di Ascoli, ha predisposto un particolare servizio di controllo del territorio che si protrarrà fino alle 7 del mattino, e sarà in vigore il divieto di accesso alle spiagge, sia libere che in concessione, dalla mezzanotte alle 6.

L’appello al rispetto delle regole arriva anche dal sindaco di Monteprandone, Sergio Loggi, nel cui territorio sono stati registrati proprio ieri quattro casi positivi al Covid-19. Il primo cittadino ha immediatamente emesso un’ordinanza con la quale è stato disposto che: "da oggi, tutte le persone che nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso nel territorio comunale abbiano soggiornato in qualunque Stato o territorio estero, anche se asintomatiche, devono comunicare immediatamente il proprio arrivo alla Polizia locale di Monteprandone. La comunicazione, da inoltrare a mano o tramite pec (comune.monteprandone@emarche.it), ovvero tramite e-mail (protocollo@comune.monteprandone.ap.it), dovrà essere effettuata dal diretto interessato o, in caso di minore, dall’esercente la tutela. Le misure avranno effetto fino al 15 settembre 2020". "I quattro ragazzi positivi – dice Loggi – sono in quarantena e le autorità sanitarie hanno già attivato l’iter di sorveglianza. Chiediamo ora, però, la massima collaborazione alla cittadinanza". Infine, il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti: "Richiamo tutti al senso di responsabilità, soprattutto chi va all’estero. Benché quest’anno se si evitasse sarebbe meglio, invito chi si reca fuori Italia ad effettuare il tampone quando rientra e a mettersi in isolamento. E poi, responsabilità sui social. Infine vorrei smentire la voce che il ragazzo ascolano positivo, una volta rientrato dalla Grecia, abbia frequentato il Sestiere di Sant’Emidio e i bar della città".

Lorenza Cappelli