REDAZIONE ASCOLI

"Turisti in calo, mancano le famiglie". E la colpa è di inflazione e carovita

L’amministrazione ha incontrato albergatori e balneari: "Difficile per le strutture abbassare i prezzi" .

L’amministrazione ha incontrato albergatori e balneari: "Difficile per le strutture abbassare i prezzi" .

L’amministrazione ha incontrato albergatori e balneari: "Difficile per le strutture abbassare i prezzi" .

Riunione positiva e propositiva quella che si è tenuta nel pomeriggio di lunedì nella sala consiliare di Grottammare tra Comune e settore ricettivo alberghiero ed extralberghiero. "E’ stata forse una delle più efficaci e interessanti degli ultimi anni – ha affermato il vice sindaco e assessore al turismo Lorenzo Rossi –. Si è manifestata l’impressione di un calo di presenze, che però nella consapevolezza di tutti gli intervenuti è generalizzato al territorio e all’intera Italia. Gli operatori sono coscienti che la principale ragione è la crisi economica e l’inflazione perdurante da alcuni anni che, rispetto alle città d’arte, ha aggredito il principale cliente del turismo balneare: le famiglie italiane. Al tempo stesso, per le strutture è difficile abbassare i prezzi perché anch’esse subiscono aumenti inflattivi".

I presenti hanno poi ragionato sulla necessità di trovare strategie di medio e lungo periodo: come una promozione territoriale integrata della costa e dell’intero Piceno sui grandi media e sui social; la ricerca di "gemellaggi" con città del nord Italia per pacchetti consistenti che aiutino ad ammortizzare meglio i costi elevati che le strutture soffrono; la ricerca di eventi soprattutto sportivi non tanto durante i mesi centrali dell’estate ma in quelli che la precedono e la seguono. "Tutto questo – ha aggiunto Rossi – è possibile anche per agire strategicamente, per intercettare eventuali finanziamenti, contenere i costi individuali e offrire pacchetti di camere cospicui in modo centralizzato, costruendo un soggetto non burocratico che unisca gli operatori privati, al quale i Comuni e altri enti possano dare adesione e supporto, ribaltando i modelli già sperimentati in passato. Un’idea che già circolava con alcuni operatori e che porteremo anche al tavolo del turismo intercomunale che teniamo a San Benedetto".

Ma.ie.