Bologna, 7 maggio 2019 - A Roma sono stati segnalati migliaia di alberi da abbattere perché malati e vecchi. E i costi sono molto alti anche perchè bisognerebbe sostituirli con nuove piantagioni. E’ un peccato che avvenga nella capitale una notevole riduzione dello storico verde pubblico che rappresenta non solo un elemento di decoro ma anche una risorsa contro l’inquinamento. La risoluzione delproblema dovrebbe essere prioritaria per la sindaca Raggi. 
Marco Larici, Pesaro

Risponde il condirettore de 'il Resto del Carlino', Beppe Boni

La corretta gestione e manutenzione del patrimonio del verde urbano inteso come bene collettivo deve essere un fondamentale impegno per tutte le amministrazioni pubbliche e per i privati cittadini. Purtroppo non è sempre così. Il verde urbano spesso è abbandonato a se stesso, lasciato andare come se il problema non riguardasse nessuno. Errore clamoroso. Il verde cittadino ben curato è in grado di generare e mantenere habitat naturali e contribuire ad una buona qualità della vita nelle aree urbanizzate. Un sistema di alberi e piante ben strutturato consente l’attenuazione degli estremi termici, aiuta nella lotta all’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, compensa in parte la presenza delle polveri sottili e crea microclimi in grado di influenzare positivamente lo stato termico del territorio. Se Roma si trova nello da lei descritto significa che fino ad oggi le varie aministrazioni si sono preoccupate poco o nulla di salvaguardare il patrimonio ambientale. Per cominciare non è mai troppo tardi.

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