ALDO TRAVERSI
Cosa Fare

Jazz in Love nel San Valentino dei club: le donne alzano la voce

Stasera in Cantina Bentivoglio Eloisa Atti intona My Funny Valentine; venerdì il clou con il trio Lanzoni, Ballard ed Evangelista; al Bravo Caffè i gorgheggi della bahiana Mila Santana; al Camera Jazz & Music Club suoni e canti al femminile

The Voice Brazil 2022

The Voice Brazil 2022

Bologna, 14 febbraio 2024 – “Jazz Love Songs” nel San Valentino della Cantina Bentivoglio, una tavolozza timbrica che è sound americano tra country-jazz, blues e folk, macro-genere denominato Americana, splendente di un colore nuovo grazie al gusto italiano per la melodia di Eloisa Atti, figlia del poeta vernacolare Luciano che stasera (mercoledì) dalle 22 sfoglia il progetto omonimo “Eloisa Atti & The Cool Cookin’ Quartet: My Funny Valentine”.

Soirée di note ispirata al brano scritto da Richard Rodgers e Lorenz Hart per il musical Babes in Arms del 1937 (sublime l’interpretazione di Mina nel 1965). Con la leader che canta Barend Middelhoff al sax tenore, Marco Bovi alla chitarra, Paolo Benedettini al contrabbasso e Adam Pache alla batteria.

Nella stessa cave di via Mascarella venerdì l’appuntamento clou della settimana per la fantasia debordante e il linguaggio ritmico e armonico stupefacenti di un tris d’assi: Alessandro Lanzoni, abituale frequentatore di palchi qualificati _basti pensare al concerto tenuto al Palazzo dell’Onu di New York nel 2010, quando non aveva che diciotto anni_, una delle personalità pianistiche più intriganti delle ultime generazioni, Jeff Ballard, fuoriclasse del “drumming” alla batteria e Gabriele Evangelista al contrabbasso (ore 22).

Co-leader del gruppo Fly con Larry Grenadier e Mark Turner, Ballard ha condiviso il proscenio con divinità del jazz quali Ray Charles, Lou Donaldson, Bobby Hutcherson e Chick Corea. Gabriele Evangelista assieme a Lanzoni ha suonato con Enrico Rava, Stefano Bollani e Roberto Gatto, misurati con colleghi d’oltreoceano del calibro di Kurt Rosenwinkel, Ralph Alessi, Thomas Morgan ed Eric McPherson. Al Camera Jazz & Music club venerdì Women Talk, Un racconto di donne con Sara Jane Ghiotti (voce e arrangiamenti), Silvia Valtieri (voce, piano e arrangiamenti) e Camilla Missio (basso e arrangiamenti). Sabato tocca a Francesca Bertazzo Hart Organ 4et con la band leader alla voce e chitarra, Giulio Campagnolo all’organo hammond, Ettore Martin al sax tenore e Adam Pache alla batteria.

Al Bravo Caffè domani (giovedì) luci su Greg & The Two-Billies: ovvero Claudio Gregori in arte Greg (voce e chitarra), il celebre comico del duo “Lillo & Greg” sedotto dalla passione per il Rock’n’Roll e Rockabilly che pervasero l’America degli anni ’50, sfoglierà le pièce di Buddy Holly, Johnny Cash, Elvis del periodo Sun Records e tanti altri Rockabilly “originators” riproposti con il “drumless” sound dell’epoca. Gli altri sono gli arcinoti “Rebel Cats” capitolini Andrea Pesaturo (chitarra) e Ivano Sebastianelli (contrabbasso). Nello stessa venue sabato si accendono i riflettori sulla bahiana Mila Santana, vent'anni di performance nella galassia dei suoni, sciantosa “cult” in Brasile per come domina il palco e per l’unicità della voce, interprete pluri-stile tra jazz, blues e soul, finalista di "The Voice Brazil 2022".

Brillante una sua partecipazione Au Cirque du Soleil. Al Polpette e Crescentine domani (giovedì) a solcare il sipario "Una Lacrima sul viso, ensemble a porte girevoli con i musicisti che possono interscambiarsi capitanati da Gianluca Bartolucci, l’istrionico cantore originario come gli altri membri della formazione delle colline marchigiane, nei pressi di Morro d’Alba, località nota agli amanti del vino per essere appunto la patria della Lacrima. Gruppo itinerante che rovista in una tradizione che sfida il tempo, tra canti, balli e stornelli centro-italici. Insomma, suoni tutt’altro che ambrati che col jazz c’entrano solo per le tentazioni improvvisative.