Carabinieri in azione (foto d'archivio)
Carabinieri in azione (foto d'archivio)

San Lazzaro (Bologna), 4 giugno 2020 - Una normale partita di calcetto, come se ne facevano tante prima del lockdown, se non fosse che - invece che con una sconfitta - è terminata con un'aggressione e una rapina. E' la brutta disavventura di tre sedicenni che stavano praticando sport al parco delle Caprette: derubati delle loro cose da un ragazzo di 19 (N.N. le sue iniziali) anni hanno provato a riprendersele. Non l'avessero mai fatto, e il ladruncolo ha assestato un vigoroso pugno al petto di uno dei poveri malcapitati. 

Trasportato al Pronto Soccorso del Policlinico Sant’Orsola Malpighi, il ragazzo è stato medicato e dimesso con una prognosi di quattordici giorni per una frattura costale. Denunciato il fatto ai carabinieri della compagnia di San Lazzaro, oltre al diciannovenne che, su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, è stato sottoposto agli arresti domiciliari per rapina impropria e lesioni personali, sono finiti nei guai anche i suoi due amici che erano con lui al momento dei fatti, un altro diciannovenne e un diciassettenne, entrambi denunciati a piede libero.